Sanità e spese militari, sciopero a Firenze: “Il riarmo penalizza cittadini e servizi pubblici”

Presidio davanti al Careggi durante la mobilitazione nazionale: lavoratori e sindacati denunciano tagli alla sanità pubblica e chiedono maggiori investimenti nei servizi essenziali

Firenze, 29 maggio 2026 – Oggi in tutta Italia si è svolto uno sciopero generale indetto dai sindacati di base. A Firenze, i manifestanti hanno presidiato l’ingresso dell’ospedale Careggi per denunciare le scelte governative a danno della sanità pubblica. Paola Sabatini (Cub Sanità) ha sottolineato che la politica di riarmo grava sui cittadini, sottraendo risorse a sanità, servizi, scuola e trasporti, mentre si assiste a un progressivo smantellamento del sistema sanitario. Damiano Puliti (Rsu Usi Sanità Careggi) ha evidenziato i tagli al personale e la crescente difficoltà di accesso alle cure, con fondi destinati all’armamento anziché agli ospedali e agli infermieri.

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