La deputata PD denuncia la difficoltà di accesso ai dati nei CPR italiani e albanesi, sottolineando l’urgenza di maggiore trasparenza e attenzione alle condizioni dei migranti
Roma, 5 giugno 2026 – La deputata PD Rachele Scarpa ha definito il registro degli eventi critici nei CPR come simbolo di sofferenza e opacità nelle strutture italiane e albanesi. Ha sottolineato come questi registri, spesso l’unica fonte disponibile, documentino solo i casi più gravi come ferimenti e tentativi di suicidio. Scarpa ha denunciato le difficoltà di accesso ai dati, negati anche ai giornalisti nonostante una sentenza del Consiglio di Stato. Ha criticato l’operazione Albania del governo Meloni per la mancanza di trasparenza e controllo pubblico, evidenziando la sofferenza nascosta nei centri.