A Roma al via il processo del giornalista licenziato: “Punito per una domanda su Israele”

Il caso Nunziati riaccende il dibattito su autonomia dei media e diritti dei giornalisti, tra pressioni politiche, precarietà lavorativa e libertà di stampa in Italia

Roma, 9 giugno 2026 – È iniziato oggi al tribunale del lavoro di Roma il processo di Gabriele Nunziati, giornalista allontanato dall’agenzia Nova dopo aver chiesto alla portavoce della Commissione europea se Israele dovesse pagare la ricostruzione della Striscia di Gaza. Nunziati ha denunciato “per tutelare i diritti dei giornalisti”, sottolineando il precariato che limita la libertà professionale. Alla prima udienza, un sit-in con Amnesty, Fnsi e altre associazioni ha evidenziato le questioni di libertà e autonomia del giornalista, soprattutto su temi come Palestina e Israele.

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