Emergenza abitativa a Milano, sindacati: “Il piano casa favorisce vendite e speculazione”

Sottoutilizzo del patrimonio immobiliare pubblico, gestione inefficace e speculazione aggravano la crisi: sindacati e associazioni chiedono interventi urgenti per le famiglie

Milano, 10 giugno 2026 – La crisi abitativa a Milano si aggrava con 17mila famiglie in lista per case popolari e circa 15mila alloggi pubblici vuoti tra Aler e Comune, denuncia il Coordinamento 3 luglio. In conferenza stampa, Mattia Gatti e Bruno Cattoli sottolineano come il Piano casa del governo Meloni favorisca la speculazione, consentendo la vendita degli immobili senza obbligo di reinvestire i proventi in edilizia popolare. Critiche anche per la gestione affidata a soggetti finanziari come Invimit, che trasformerebbero le case popolari in housing sociale, accessibile solo a redditi medio-alti. Sabato 13 giugno è prevista una mobilitazione con eventi e corteo per rivendicare il diritto all’abitare.

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