Clima di tensione e riflessione nella Lega dopo il Consiglio federale: nessun cambio ai vertici, Zaia resta figura centrale mentre il partito punta a ricompattarsi
Roma, 10 giugno 2026 – Dopo circa tre ore di Consiglio federale della Lega, Luca Zaia è uscito dal palazzo dei gruppi di Montecitorio. Intercettato dai cronisti, ha dichiarato che “non c’è stata nessuna nuova nomina” e ha definito l’incontro un “bellissimo federale”. Ha inoltre smentito qualsiasi progetto di unione tra le due Leghe, affermando che “non esiste e non è mai esistito”.