Nel 34° anniversario dell’attentato a Borsellino, Milano rinnova l’impegno civile contro la mafia e riflette sulle nuove sfide criminali emerse anche in Lombardia
Milano, 19 luglio 2026 – In occasione del 34° anniversario della strage di via D’Amelio, Milano ha commemorato il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della scorta con una cerimonia ai giardini intitolati a Falcone e Borsellino. Alle 16.58, ora dell’esplosione dell’autobomba, è stato osservato un minuto di silenzio accompagnato dalla sirena dei Vigili del Fuoco, alla presenza di esponenti come Nando dalla Chiesa e il presidente dell’ANPI Milano. L’evento ha sottolineato la responsabilità civile e istituzionale nella lotta alla mafia e ha posto particolare attenzione al maxi-processo Hydra sulla penetrazione mafiosa in Lombardia, illustrando la crescente influenza dei clan nel tessuto economico milanese.