Milano, agente della Locale interrogato a San Vittore: “Accuse respinte, chiesti i domiciliari”

Durante gli interrogatori a San Vittore, la difesa sottolinea l’estraneità dell’agente alle accuse di falso e peculato. Attesa per le decisioni sulle misure cautelari

Milano, 7 agosto 2026 – Proseguono al Carcere di San Vittore gli interrogatori agli agenti di Polizia Locale arrestati per peculato, falso, arresto illegale e calunnia. L’avvocato Pietro Stimolo ha dichiarato che il suo assistito ha respinto le accuse e chiesto la revoca della misura cautelare o, in subordine, i domiciliari. Gli interrogatori si sono svolti alla presenza del gip Elio Sparacino e del pm Giovanni Tarzia. L’episodio contestato riguarda un falso arresto del 16 luglio scorso.

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