La relatrice Onu mette in guardia sui rischi del ddl: possibili limiti alla libertà di espressione e accuse di incostituzionalità, appello a una mobilitazione civile
Milano, 3 ottobre 2026 – Francesca Albanese, relatrice speciale Onu sui territori palestinesi occupati, critica duramente il ddl antisemitismo, definendolo un “ddl pro-apartheid” con evidenti problemi di “incostituzionalità” e misure repressive. Albanese auspica che le forze progressiste si schierino compatte contro il provvedimento e che la società civile si mobiliti per impedirne l’approvazione. Secondo Albanese, il ddl limita la libertà di esprimere critiche verso Israele, accusato di “segregazione razziale” e genocidio, e rischia di trasformare l’Italia in un’avanguardia della propaganda israeliana.