La ministra per le Riforme difende la nuova legge elettorale, sottolineando trasparenza e rispetto della Costituzione. Nessun rischio per i poteri del Presidente della Repubblica
Roma, 8 ottobre 2026 – La ministra per le Riforme, Elisabetta Casellati, ha definito la nuova legge elettorale un abito cucito sugli interessi del Paese, non del centrodestra. Ha sottolineato che chi prende più voti governerà e i cittadini sapranno chi sarà proposto al Capo dello Stato. Sui timori relativi al Quirinale, ha chiarito che non vi sono lesioni delle prerogative presidenziali, trattandosi di una valutazione politica e non giuridica. La legge è stata costruita nel rispetto della Costituzione e delle sentenze della Corte Costituzionale, con una soglia di premio di maggioranza al 42%, superiore al 40% indicato dalla Corte.