Durante un evento a Roma, il senatore M5S ed ex magistrato antimafia denuncia leggi ad personam e attacchi politici, invocando unità contro censura e delegittimazione
Roma, 10 ottobre 2026 – Il senatore M5S ed ex magistrato Roberto Scarpinato denuncia come la maggioranza parlamentare stia cercando di spegnere la sua voce approvando una legge ad personam contro di lui e Federico Cafiero de Raho. Scarpinato accusa la maggioranza di tentare di riscrivere la sua storia personale, trasformandolo da magistrato impegnato nella verità a presunto depistatore sulle stragi. Rivolgendosi alle opposizioni, sottolinea che il vero conflitto politico è tra oppressori e oppressi, chiedendo un cambiamento che cancelli leggi liberticide e rifiuti l’economia della guerra.