Lavoratori e cittadini denunciano disservizi, carenza di personale e timori per la privatizzazione. Annunciato nuovo sciopero ATM il 15 maggio contro tagli e salari bassi
Milano, 8 maggio 2026 – Decine di lavoratori, sindacalisti e comitati di quartiere si sono radunati oggi in largo Cairoli per un presidio contro il progressivo deterioramento del servizio Atm. Al centro della protesta, tagli del 30% sulle corse, mezzi saltati, scale mobili e ascensori guasti, chiusura degli Atm Point, salari inadeguati e carenza di personale. Critiche alla giunta Sala per la promozione della mobilità dolce definita “elitario” e timori per una possibile privatizzazione dopo l’accordo con Webuild e Hitachi. È stato inoltre proclamato uno sciopero per il 15 maggio, il quindicesimo dal 2022.