Il vicepremier rilancia a Bruxelles: esclusione dei costi energetici dal Patto di Stabilità per sostenere imprese e famiglie, in un quadro segnato da crisi internazionali
Roma, 21 maggio 2026 – Il vicepremier Antonio Tajani ha proposto di escludere i costi energetici dal patto di stabilità, analogamente alla difesa, per alleggerire il carico su imprese e famiglie. Ha sottolineato che la crisi deriva da fattori internazionali come la chiusura dello Stretto di Hormuz e il conflitto Iran-Usa-Israele, auspicando una rapida riapertura. Tajani ha inoltre evidenziato l’avvio del lavoro sulla candidatura dell’Ucraina all’UE, ricordando l’importanza di non trascurare i Balcani, candidati da tempo.