Napoli-Bari, Rfi: “Prima tratta operativa nel 2026, collegamenti più rapidi e affidabili”

Il potenziamento della linea Napoli-Bari accelera: cantieri attivi, riduzione dei tempi di percorrenza e nuove infrastrutture per favorire mobilità e sviluppo nel Sud

Napoli, 26 maggio 2026 – L’amministratore delegato di Rfi, Aldo Isi, ha illustrato lo stato di avanzamento della linea ferroviaria Napoli-Bari durante la presentazione della relazione al Parlamento sull’attività del Cipess. Tutti i cantieri sono operativi e la prima tratta importante, Napoli-Cancello e Cancello-Frasso, sarà attiva nel giugno 2026, con una chiusura di circa 20 giorni per gli allacci all’infrastruttura nuova. Questo consentirà i primi collegamenti diretti Napoli-Bari, migliorando qualità e affidabilità del servizio. Isi ha sottolineato come il progetto, finanziato dal PNRR, faccia parte di un più ampio piano di potenziamento delle direttrici ferroviarie nazionali, inclusi i collegamenti orizzontali e verticali tra Torino, Milano, Roma e Napoli. È in corso uno studio per estendere la linea adriatica fino a Lecce e sono in fase di progettazione le connessioni al Ponte sullo Stretto, con l’obiettivo di rispettare le tempistiche previste.

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