Tajani: “Bombardare Beirut è un errore, ma indispensabile il disarmo di Hezbollah”

Il ministro degli Esteri interviene alla parata del 2 Giugno: condanna le violenze su civili, sostiene il piano libanese per il disarmo e rilancia la difesa europea autonoma

Roma, 2 giugno – Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha condannato il bombardamento di Beirut da parte di Israele, definendolo un errore, ma ha sottolineato che anche Hezbollah è responsabile per il lancio di missili contro civili nel nord di Israele. Tajani ha ribadito il sostegno italiano alle autorità libanesi di Joseph Aoun e ha espresso la disponibilità di Roma a proseguire l’addestramento delle forze libanesi, auspicando il disarmo di Hezbollah una volta raggiunto il cessate il fuoco. Sul fronte europeo, ha evidenziato la necessità di rafforzare la difesa comune per garantire la sicurezza e l’autonomia strategica dall’influenza statunitense, includendo anche aspetti come la cybersicurezza e la protezione delle infrastrutture.

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