Il processo per l’omicidio di Pamela Genini riaccende il dibattito sulla violenza di genere: tra paura, silenzi e indagini complesse, cresce la richiesta di sostegno alle vittime
Brescia, 4 giugno 2026 – Si è conclusa la prima udienza del processo a Gianluca Soncin per l’omicidio di Pamela Genini. L’avvocato della famiglia, Nicodemo Gentile, ha sottolineato come la paura annebbia la vittima, causando uno stato di impotenza che impedisce di denunciare. Genini era stata minacciata di morte e di violenze contro la sua famiglia e il suo cane. Gentile ha evidenziato la necessità di un approccio culturale nuovo e di un supporto specializzato per le donne vittime di violenza, affinché non rimangano isolate e disorientate.