Piantedosi: “Radicalizzazione resta insidiosa, alta l’attenzione delle forze di polizia”

L’arresto di un giovane radicalizzato a Vimercate riaccende l’attenzione sulla minaccia del terrorismo online. Piantedosi elogia la prontezza delle forze dell’ordine italiane

Milano, 4 giugno 2026 – Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha definito la radicalizzazione un fenomeno insidioso e difficile da individuare, soprattutto perché avviene spesso tramite un rapporto esclusivo sul web, anche nel dark web. Ha sottolineato l’efficacia delle forze di polizia italiane, capaci di fermare in un mese due casi di terrorismo, a Reggio Emilia e Milano. Riguardo all’omicidio del 26 maggio alla stazione Milano Certosa, ha evidenziato la gravità dell’episodio e il lavoro della Procura per assicurare i responsabili alla giustizia. Infine, Piantedosi ha definito il taser uno strumento utile e deterrente, lasciando alla Polizia locale milanese la decisione sul suo utilizzo.

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