La decisione della Corte d’Assise di Roma sulle nuove eccezioni delle difese egiziane potrebbe rinviare la sentenza sul caso Regeni, mantenendo alta l’attenzione internazionale
Roma, 4 giugno 2026 – La sentenza del processo per l’omicidio di Giulio Regeni, prevista per settembre, rischia uno slittamento. La Prima Corte d’Assise di Roma si è riservata di decidere entro il 15 giugno sulle eccezioni sollevate dalle difese dei quattro 007 egiziani imputati. Le difese contestano la contumacia, sostenendo che non vi sia più volontà di sottrarsi al processo, citando “timore” e “impossibilità” come motivi giuridici. La presidente Paola Roja ha mantenuto, per ora, il calendario delle udienze.