Restituita alla collettività, la villa ristrutturata ospiterà fino a dieci persone in difficoltà, promuovendo inclusione sociale e legalità grazie al sostegno di enti locali
Bagno a Ripoli, 8 giugno 2026 – Ha inaugurato stamani “Casa Gemma”, villetta di via Roma 343 confiscata alla mafia cinese e trasformata in co-housing per persone con fragilità abitativa. La struttura, trasferita nel 2023 al Comune, ospita i primi quattro inquilini e può accogliere fino a dieci persone in condizioni di vulnerabilità. La ristrutturazione, cofinanziata dalla Regione Toscana con 345.500 euro e dal Comune con 40mila euro, ha creato spazi flessibili con sette camere, sei bagni, cucina, mansarda, terrazzo, giardino e garage. La gestione è affidata alla Fondazione Solidarietà Caritas insieme a Consorzio CoeSo e cooperativa Arca.