Ex Ilva, sindacati allarmati: “Finiti i fondi, serve un intervento urgente del governo”

Dopo il vertice al MIMIT, cresce la preoccupazione tra lavoratori e sindacati per la mancanza di nuovi fondi e l’aumento dei licenziamenti nello stabilimento di Taranto

Taranto, 15 giugno 2026 – Si è concluso senza risultati il vertice al ministero delle Imprese e del Made in Italy, con la partecipazione del ministro Adolfo Urso e delle sigle sindacali Uilm, Fiom e Fim. I sindacati hanno espresso forte preoccupazione per il futuro incerto dello stabilimento ex Ilva, evidenziando che le risorse attuali, autorizzate per un prestito di 349 milioni di euro (250 già spesi), sono in esaurimento senza possibilità di aumento. Francesco Brigati (Fiom Cgil) ha definito la situazione gravissima, mentre Francesco Rizzo (Usb) ha denunciato la perdita di oltre 600 posti di lavoro solo nel 2026, con la politica ancora incapace di fornire risposte concrete. La Regione ha convocato un incontro il 17 giugno con le parti sociali.

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