Dopo la scarcerazione, l’ex sindaco di Roma rilancia il dibattito politico: appello a Meloni per un confronto con Vannacci e richieste di svolta su sovranismo e immigrazione
Roma, 24 giugno 2026 – Gianni Alemanno, uscendo dal carcere di Rebibbia, afferma che in Italia bisogna cambiare tutto senza conservare nulla. Invita Giorgia Meloni a contattare Vannacci per avviare questi cambiamenti. Critica Guido Crosetto per aver creato il fenomeno Vannacci e sottolinea la necessità di rispettare i principi sovranisti in uno schieramento più ampio. Sulla remigrazione, Alemanno parla di tolleranza zero contro i reati, ma difende la dignità delle persone, proponendo un’immigrazione rotazionale con lavoro e ritorno a casa.