Il leader della CGIL rilancia la richiesta di una riforma fiscale equa, criticando condoni e agevolazioni a favore dei più ricchi e chiedendo maggiore giustizia sociale
Milano, 24 giugno 2026 – Il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, intervenuto alla festa del sindacato al Parco Trotter, ha sottolineato che 38 milioni di lavoratori e pensionati pagano oltre il 90% dell’Irpef. Ha evidenziato come l’unica tassazione progressiva riguardi il lavoro dipendente, mentre le altre forme di reddito sono soggette a una tassazione piatta, meno onerosa. Landini ha ribadito che reintrodurre la progressività fiscale significa applicare la Costituzione, con l’imposizione su reddito e ricchezza. Ha inoltre chiesto una riforma fiscale seria, senza condoni né agevolazioni elettorali, criticando la diminuzione delle tasse su profitti e rendite finanziarie.