La Cassazione conferma le condanne per l’omicidio della giovane pakistana, riconoscendo il movente culturale e il ruolo decisivo della collaborazione nelle indagini
Reggio Emilia, 15 luglio 2026 – L’avvocato Liborio Cataliotti commenta la sentenza della Cassazione che conferma gli ergastoli per i genitori e i cugini di Saman Abbas. La Corte ha ribadito che il movente culturale non giustifica sconti di pena, sancendo un principio di uguaglianza giuridica tra italiani e stranieri. Inoltre, lo zio Danish Hasnain, condannato a 22 anni, è l’unico a non aver ricevuto l’ergastolo grazie alla sua collaborazione decisiva nel ritrovamento del cadavere, dimostrando che la collaborazione premia anche in casi complessi.