Nordio: “L’umanità va tutelata anche durante la pena, giudici non diano condanne morali”

Durante la cerimonia dedicata a Nicolò Amato, il ministro Nordio richiama l’importanza di un sistema penitenziario che coniughi legalità, umanità e rieducazione

Roma, 21 luglio 2026 – Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha citato Victor Hugo sottolineando che “non è detto che il ladro sia moralmente peggio del giudice“. Intervenendo alla cerimonia di intitolazione a Nicolò Amato, ha evidenziato che “anche nell’esecuzione della pena deve essere sempre tenuta in considerazione l’umanità della persona“. Nordio ha richiamato il principio evangelico del “non giudicare”, precisando che il giudizio della giustizia riguarda i fatti e la legge, non una condanna morale. Ha inoltre ricordato Amato come esempio di rigore e rispetto della dignità umana nella pena.

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