La protesta guidata da Margherita Napoletano, sostenuta da colleghi e sindacati, punta i riflettori sulle condizioni lavorative e la tutela dei diritti al San Raffaele
Milano, 27 luglio 2026 – Margherita Napoletano, sindacalista dell’Ospedale San Raffaele di Milano, ha iniziato uno sciopero della fame e si è incatenata nel cortile del nosocomio insieme a colleghi. Licenziata venerdì scorso, Napoletano denuncia un licenziamento pretestuoso: “La vera motivazione è che diamo fastidio come sindacato, abbiamo denunciato la malasanità”. Chiede il ritiro immediato del provvedimento e annuncia un presidio permanente, sostenuta da circa cento colleghi e attivisti.