Durante una conferenza a Palazzo Marino, la Brigata Ebraica richiama l’attenzione su intolleranza e violenze subite il 25 aprile, chiedendo rispetto e legalità nelle commemorazioni
Milano, 29 luglio 2026 – La Brigata Ebraica denuncia con fermezza gli episodi di violenza avvenuti durante le celebrazioni del 25 aprile. Persone anziane e giovani scout ebrei sono stati aggrediti verbalmente e fisicamente, superando ogni limite di civiltà. Davide Romano, direttore del Museo della Brigata Ebraica, sottolinea che la querela ha un duplice scopo: denunciare le violazioni di legge e riaprire un dialogo sulla legalità nel contesto delle celebrazioni. La decisione di procedere legalmente nasce dalla necessità di difendere chi celebra la Resistenza.