La nuova misura punta a ridurre il sovraffollamento carcerario e favorire il reinserimento sociale, segnando un cambio di paradigma nella gestione dei detenuti tossicodipendenti
Roma, 29 luglio 2026 – Il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha definito “epocale” la misura della detenzione domiciliare per circa 10mila detenuti tossicodipendenti, approvata definitivamente. Questo provvedimento introduce un nuovo approccio, considerando i tossicodipendenti come soggetti da curare, e mira a ridurre il sovraffollamento carcerario. Parallelamente, continua il piano per ampliare la capienza degli istituti penitenziari. Nordio ha inoltre invitato alla prudenza sulle notizie riguardanti il sottosegretario Andrea Delmastro, sottolineando l’importanza di evitare informazioni infondate. Dopo le dimissioni di Delmastro, le deleghe sono state affidate al senatore Andrea Balboni, assicurando continuità nella gestione ministeriale.