Sindacati e governo a confronto sul destino dell’acciaieria di Taranto: Fiom chiede garanzie su occupazione e ambiente, mentre Jindal rilancia con nuovi investimenti
Taranto, 4 agosto 2026 – Il segretario generale della Fiom, Michele De Palma, ha commentato negativamente il tavolo tecnico al Mimit sull’Ex Ilva, sottolineando che “al governo otto ore di sciopero non sono bastate a comprendere l’emergenza lavoro e sicurezza”. De Palma ha evidenziato come la proposta di Jindal sia la seconda avanzata e abbia bisogno di garanzie su decarbonizzazione e continuità occupazionale. Criticata l’assenza di decisioni politiche concrete e la mancata definizione del nuovo bando, con il rischio di perdita di risorse per la società DRI. I sindacati hanno chiesto la riconvocazione a Palazzo Chigi per affrontare le questioni decisive.