L’accordo coinvolge Regione, Comune ed Eni per la bonifica dell’area, la realizzazione di impianti fotovoltaici e il rilancio occupazionale e infrastrutturale del territorio
Firenze, 6 agosto 2026 – È stato firmato il protocollo d’intesa per la riconversione dell’ex deposito Eni di Calenzano, teatro di un’esplosione mortale nel 2024. L’area di circa 170 mila metri quadrati, non più sotto sequestro, ospiterà un parco fotovoltaico da 20 megawatt e un secondo impianto da 1 megawatt con sistema di accumulo, entrambi ceduti parzialmente al Comune. Il protocollo prevede inoltre la bonifica ambientale, la riqualificazione dell’area circostante e la salvaguardia occupazionale del personale attuale.