Durante un incontro a Marina di Pietrasanta, Vannacci solleva dubbi sulle motivazioni del riarmo europeo e mette in guardia dai rischi di favorire l’industria bellica tedesca
Marina di Pietrasanta, 8 agosto 2026 – Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale, critica l’obiettivo di portare le spese militari al 5% del Pil, definendolo “funzionale alla vendita di armi e al rilancio dell’industria bellica tedesca”. Secondo Vannacci, l’Unione europea spende già 400 miliardi di euro all’anno in difesa, quasi il triplo rispetto alla Russia, rendendo tale rilancio inefficace e controproducente.