Nel cuore delle celebrazioni per San Francesco, il presidente richiama l’attualità del messaggio francescano e invita a respingere ogni giustificazione religiosa della violenza
Assisi, 4 ottobre 2026 – In occasione della festa nazionale di San Francesco, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricordato l’ottavo centenario dalla morte del santo patrono d’Italia, sottolineandone l’influenza profonda sulla società italiana e sui giovani. Ha denunciato come in alcune parti del mondo si torni a benedire le armi e a porre eserciti sotto insegne religiose, ribadendo che “non c’è colpa maggiore di quella di uccidere in nome di Dio”. Mattarella ha auspicato che il messaggio di pace e speranza di Francesco possa illuminare i tempi segnati da conflitti crudeli.