Legge elettorale, Magi al settimo giorno di digiuno: “Serve dialogo sul voto dei cittadini”

Settimana cruciale alla Camera sulla riforma elettorale: governo pone la fiducia, opposizioni in protesta. Magi in sciopero della fame chiede più trasparenza e dialogo

Roma, 6 ottobre 2026 – Riccardo Magi denuncia la decisione del governo di imporre la fiducia per bloccare emendamenti, definendo la situazione una “democrazia dei capi” in cui parlamentari obbediscono ai leader. Magi è al settimo giorno di digiuno, una forma di protesta non violenta per chiedere dialogo e rivedere norme sulle firme per l’accesso alle elezioni, ritenute eccessive e ingiuste. Prevede l’approvazione della legge elettorale, sottolineando però il clima di obbedienza e omologazione nel Parlamento.

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