Il ministro della Cultura sottolinea la necessità di una sinergia tra pubblico e privato per sostenere arte e patrimonio, promuovendo un mecenatismo diffuso e inclusivo
Roma, 6 ottobre 2026 – Il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha definito banche e fondazioni “punti di riferimento imprescindibili” per il sistema culturale italiano. Durante la presentazione della quarta edizione di “è cultura!”, promossa da Abi e Acri, ha evidenziato il ruolo cruciale del settore bancario nel sostenere arte e patrimonio. Giuli ha sottolineato l’importanza di una programmazione culturale basata sulla stabilità delle fondazioni e su una collaborazione più stretta tra pubblico e privato, richiamando infine l’esigenza di un “mecenatismo comunitario e diffuso” e definendo l’apertura dei palazzi bancari come un atto di responsabilità pubblica.