Dopo l’aggressione al liceo Einstein, studenti, sindacati e associazioni scendono in piazza per chiedere più sicurezza e condannare il clima di intolleranza crescente
Milano, 6 ottobre – Circa 3mila persone hanno partecipato al corteo antifascista organizzato dopo l’aggressione di matrice neofascista subita da uno studente universitario davanti al liceo Einstein il 28 settembre. Il 20enne è stato colpito con una bottiglia da militanti di Blocco Studentesco per aver rimosso manifesti di CasaPound. Il corteo, partito dal liceo Einstein, ha visto la partecipazione di studenti, ANPI, CGIL, PD e AVS. Primo Minelli, presidente ANPI Milano, ha denunciato il clima di violenza e l’intolleranza crescente verso tali atti. I manifestanti hanno coperto manifesti di CasaPound al liceo Verri con la scritta “Fasci appesi” e hanno proseguito verso il liceo Berchet e l’Università Statale.