La Corte d’Appello di Milano valuta la regolarità delle notifiche nel processo sui licenziamenti: attesa per la decisione che potrebbe riaprire il caso Salis
Milano, 12 ottobre – L’eurodeputata di Avs, Ilaria Salis, ha chiesto davanti al tribunale del Lavoro l’annullamento della sentenza che la condanna a pagare 300mila euro per il licenziamento di due ex collaboratori. I legali Manfredi e Trizzino hanno sottolineato che la Corte d’Appello deciderà domani sulla nullità delle notifiche, elemento che potrebbe invalidare il primo grado. Le presunte minacce, riferite ma non oggetto del procedimento, sono escluse dalla discussione odierna. Salis ha espresso serenità in attesa dell’esito.