Il leader della CGIL denuncia l’assenza di risposte concrete dal governo sulla manovra, criticando la mancanza di investimenti industriali e il peso fiscale su lavoratori e pensionati
Roma, 11 novembre 2025 – Il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, critica la manovra economica sottolineando che gli attacchi ricevuti “non parlano nel merito” e rappresentano un tentativo di delegittimare il sindacato. Landini denuncia l’assenza di risposte alle proposte precise avanzate dalla Cgil e definisce “scandaloso” che continuino a pagare le tasse esclusivamente i lavoratori e i pensionati, mentre cresce l’evasione fiscale e contributiva. Sottolinea inoltre la grave crisi industriale in corso, con calo della produzione e aumento della cassa integrazione, e evidenzia che la legge di bilancio non prevede investimenti per le politiche industriali, al di fuori del Pnrr.