Redazione

Giustizia, Nordio: “ANM evita il confronto politico, ma dialoga con Bruxelles”

Il ministro della Giustizia critica la chiusura dell’ANM al dialogo istituzionale e ribadisce l’importanza di limiti all’uso del trojan per tutelare la privacy

Roma, 19 gennaio 2026 – Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha espresso rammarico per il rifiuto dell’ANM di un confronto televisivo one to one, interpretandolo come paura o chiusura al dialogo politico. Ha sottolineato che l’ANM sta “annaspando” e ha evitato manifestazioni per l’inaugurazione dell’anno giudiziario. Sul tema del trojan, Nordio ha ricordato che si tratta di uno strumento “estremamente invasivo” e va usato solo in casi eccezionali come terrorismo o mafia, richiamando l’articolo 15 della Costituzione sulla segretezza delle comunicazioni.

Femminicidio Ilaria Sula, il legale: “Quadro di colpevolezza rafforzato da nuove aggravanti”

Nuove analisi forensi e testimonianze rafforzano l’impianto accusatorio contro Mark Samson, mentre emergono dettagli su controllo ossessivo e aggravanti nel caso Sula

Roma, 19 gennaio 2026 – Durante l’udienza a Rebibbia, l’avvocato Giuseppe Sforza, legale della famiglia Sula, ha evidenziato come l’esame del consulente Pm abbia confermato un quadro di colpevolezza solido, con molteplici aggravanti, tra cui la premeditazione. È emerso che Mark Samson controllava gli account social di Ilaria Sula, rafforzando l’accusa di stalking e premeditazione. Sono state inoltre trasmesse video dalla dash cam dell’imputato.

Testimonianza da Mashhad: “Strade piene di sangue, ho ancora in bocca il sapore del gas”

Alla commemorazione in Duomo a Milano, la giovane testimone denuncia la repressione delle proteste a Mashhad e lancia un appello alla comunità internazionale sui diritti umani

Milano, 19 gennaio – Durante una cerimonia in Piazza Duomo, Elahe Bandei, giovane iraniana residente in Italia, ha raccontato la drammatica esperienza vissuta a Mashhad nelle recenti proteste contro il regime iraniano. Elahe ha descritto l’escalation di violenza, con spari mirati da esercito e polizia, e la repressione brutale che ha causato molte vittime tra i giovani. Ha denunciato le difficoltà delle famiglie nel recuperare i corpi e la strategia del regime di cancellare ogni traccia delle manifestazioni. L’odore di gas e sangue rimane indelebile nel suo ricordo.

Azzoni: “Intelligence segnala possibili pressioni sull’articolo 5 Nato nei prossimi anni”

Nel nuovo hub Shield alla Bocconi, l’ambasciatore Azzoni evidenzia la necessità di strategie integrate per difendere infrastrutture critiche e rafforzare il ruolo dell’Italia nella Nato

Milano, 19 gennaio 2026 – L’ambasciatore italiano presso la Nato, Alessandro Azzoni, ha delineato una nuova fase di instabilità e competizione strategica nel contesto globale, evidenziando il rischio che nei prossimi anni qualcuno possa mettere alla prova l’articolo 5 dell’Alleanza. Durante l’inaugurazione del progetto ‘Shield’ all’università Bocconi, Azzoni ha sottolineato l’importanza di incrementare le spese per la difesa al 5% del Pil e di proteggere le infrastrutture critiche, fondamentali per la sicurezza euro-atlantica, con un ruolo chiave per l’Italia nella cooperazione tra istituzioni, industria e accademia.

Signorini indagato, Medugno sentito in Procura: “Ho raccontato tutta la verità ai pm”

L’ex gieffino ascoltato in Procura nell’ambito dell’inchiesta su Alfonso Signorini. Indagini in corso, Mediaset valuta il futuro del reality dopo lo scandalo

Milano, 19 gennaio 2026 – Antonio Medugno, modello ed ex concorrente del Grande Fratello Vip 2021-2022, è stato sentito per due ore in Procura a Milano come testimone nell’ambito dell’inchiesta su Alfonso Signorini, indagato per violenza sessuale ed estorsione. Medugno ha dichiarato di aver raccontato tutta la verità, confermando le ipotesi della denuncia e manifestando fiducia nella magistratura. Ha inoltre precisato di non essere coinvolto in un presunto “sistema Signorini” e di essersi difeso da una bufera mediatica.

De Micheli: “I decreti sicurezza non hanno funzionato, serve una nuova strategia

La deputata PD critica l’approccio punitivo dei decreti sicurezza e sollecita il governo a coinvolgere tutte le forze politiche per una strategia efficace su coesione sociale e prevenzione

Roma, 19 gennaio 2026 – Paola De Micheli, deputata del Partito Democratico, definisce i decreti sicurezza falliti e sottolinea che non hanno aumentato la sicurezza nelle città. Secondo De Micheli, non bastano pene più dure o nuovi reati, ma serve un cambio di passo che affronti le disuguaglianze sociali e valorizzi il ruolo della scuola pubblica. Critica inoltre la proposta dei metal detector nelle scuole, ritenendola insufficiente a contenere la violenza giovanile, che spesso si manifesta fuori dagli istituti. Infine, invita il governo a superare la propaganda elettorale e a dialogare con l’opposizione per un percorso condiviso.

Groenlandia, De Micheli: “L’Ue mantenga fermezza, serve reazione decisa anche sui dazi”

La deputata Pd critica la strategia italiana sulla crisi in Groenlandia e chiede all’UE una risposta compatta contro le pressioni di Trump e le nuove tariffe USA

Roma, 19 gennaio 2026 – La deputata Pd Paola De Micheli ha definito la gestione della situazione legata a Trump “veramente complicata” e ha sottolineato l’incomprensibilità per i cittadini delle sue dichiarazioni contrastanti. Riguardo alla Groenlandia, ha evidenziato che la questione supera la comprensione nazionale e ha espresso il bisogno che l’Europa mantenga una posizione ferma, nonostante la “morbidezza italiana”. Sui dazi, De Micheli ha auspicato una risposta decisa, paragonando la situazione a un’eventuale rivendicazione strategica come quella della Sicilia, e ha commentato criticamente l’atteggiamento della premier Meloni.

Tajani: “Semplificazione urgente per rafforzare la sicurezza e la competitività europea”

Il ministro degli Esteri rilancia la necessità di un approccio integrato tra economia, industria e politica estera per affrontare le nuove sfide globali alla sicurezza

Milano, 19 gennaio 2026 – Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha inaugurato in videocollegamento all’università Bocconi il centro di ricerca ‘Shield’, dedicato alla sicurezza integrata. Tajani ha sottolineato come la sicurezza non sia più solo militare, ma coinvolga anche infrastrutture critiche, catene di approvvigionamento ed energia. Ha evidenziato la necessità di un elettroshock di semplificazione per rafforzare la sicurezza economica, industriale e tecnologica, promuovendo una politica estera integrata con economia e industria e collaborazioni con alleati e partner chiave.

Donzelli: “Nuove misure urgenti contro la crescente violenza giovanile e nelle scuole”

Cresce l’allarme per i reati tra minori: Donzelli sollecita nuove leggi e sostiene le riforme di Valditara su disciplina, sicurezza e responsabilità nelle scuole italiane

Roma, 19 gennaio 2026 – Giovanni Donzelli definisce la criminalità e violenza giovanile un fenomeno serio e crescente, soprattutto tra i più giovani, che richiede nuove misure. Difende l’operato del ministro Valditara, evidenziando il suo impegno su legalità, meritocrazia e rispetto delle regole e sottolinea la necessità di interventi anche sul piano normativo.

Donzelli: “Meloni determinata su pace e coesione occidentale, ruolo centrale per l’Italia”

Il deputato di Fratelli d’Italia elogia la strategia diplomatica del governo, sottolineando il ruolo centrale dell’Italia nei rapporti transatlantici e la coesione del centrodestra

Roma, 19 gennaio 2026 – Giovanni Donzelli, deputato di Fratelli d’Italia, sottolinea come Giorgia Meloni sia stata chiara nel suo impegno per la pace e per mantenere l’unità dell’Occidente. Donzelli evidenzia il ruolo centrale dell’Italia, guidata da Meloni, anche sul piano macroeconomico e commerciale nel rapporto tra Europa e Stati Uniti. Critica infine le polemiche di Matteo Renzi, definite dettate da astio e difficoltà politiche.

Scroll to top