Redazione

Cattaneo: “Massima fiducia nel Quirinale, sulla sicurezza pronti a nuovi interventi”

Il deputato di Forza Italia ribadisce la fiducia nelle istituzioni e sottolinea l’impegno costante del governo su sicurezza, legalità e risposte concrete ai cittadini

Milano, 18 novembre 2025 – Alessandro Cattaneo, deputato di Forza Italia, esprime piena fiducia nel Quirinale, rifiutando di commentare le ricostruzioni giornalistiche sulle indiscrezioni che lo coinvolgono. Sulla sicurezza, ribadisce che il Governo si impegna quotidianamente, evidenziando che il decreto in vigore ha aumentato le pene, rafforzato le Forze dell’Ordine e introdotto nuovi reati, con l’intento di aggiornare costantemente le misure e preparare ulteriori provvedimenti.

Montaruli: “Nessuna tensione con il Colle, polemica costruita dal centrosinistra sulle indiscrezioni”

La deputata di Fratelli d’Italia precisa: nessuna frattura istituzionale, ma richiesta di chiarezza sulle indiscrezioni e accuse al centrosinistra per le polemiche

Roma, 18 novembre 2025 – La deputata di Fratelli d’Italia Augusta Montaruli smentisce uno scontro con il Quirinale, parlando invece di una polemica con il centrosinistra. Montaruli chiede chiarezza sulle indiscrezioni di un quotidiano su presunte manovre di un consigliere del Colle, sollecitando una smentita diretta dal soggetto coinvolto. Sulla posizione della presidente del Consiglio, la deputata ritiene che il capogruppo FdI alla Camera, Galeazzo Bignami, abbia agito in autonomia, senza coinvolgere la premier.

Zangrillo: “Ricostruzioni fantasiose” sulle accuse di Bignami al Quirinale e manovre politiche

Il ministro Zangrillo interviene sulle polemiche, ribadendo la posizione del governo e del Quirinale contro le voci di presunte manovre politiche interne

Roma, 18 novembre 2025 – Il ministro della Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo definisce “ricostruzioni fantasiose” le accuse di Galeazzo Bignami, portavoce di FdI, su presunte trame per un cambio di maggioranza legate al Quirinale. Zangrillo sottolinea la mancanza di fondamento delle notizie, concordando con la nota del Quirinale che respinge tali ipotesi definendole addirittura “ridicole”.

Ex Ilva, sindacati al governo: “Ritirare il piano Cig, servono investimenti e regia statale”

I sindacati metalmeccanici sollecitano il Governo a investire nell’ex Ilva, chiedendo interventi pubblici e una strategia per garantire occupazione e rilancio industriale

Roma, 18 novembre 2025 – I sindacati dell’EX ILVA, rappresentati da Uilm, Fim e Fiom, chiedono al governo il ritiro del piano che prevede un aumento della cassa integrazione a 6 mila lavoratori da gennaio 2026. Rocco Palombella (Uilm) sottolinea l’assenza di un piano industriale e di investimenti, mentre Ferdinando Uliano (Fim) insiste sul ruolo dello Stato come imprenditore. Michele De Palma (Fiom) chiede risorse per garantire la continuità produttiva e una società pubblica per la decarbonizzazione.

Competenze digitali, allarme osservatorio 2025: “Manca formazione, domanda di Ict doppia rispetto all’offerta”

L’analisi dell’Osservatorio evidenzia il crescente divario tra domanda e offerta di professionisti ICT, sottolineando urgenza di investimenti in formazione e inclusione digitale

Milano, 18 novembre 2025 – L’Osservatorio sulle competenze digitali 2025, presentato oggi a Milano da Aica, Anitec-Assinform, Assintel e Talents Venture, evidenzia un forte squilibrio tra la domanda e l’offerta di professionisti ICT. Nel 2024 sono stati pubblicati 135mila annunci su LinkedIn, mentre i neolaureati e diplomati ICT sono circa 72mila, con un rapporto domanda/offerta di 2:1. Le competenze più richieste riguardano lo sviluppo software, il cloud e l’intelligenza artificiale, con una crescita marcata nel prompt engineering. Tuttavia, permangono deficit formativi, un gender gap e scarsa preparazione in ambiti come cybersecurity e AI, dove l’85% degli utenti risulta insufficiente. Le proposte includono maggiore collaborazione tra università e imprese e l’introduzione precoce del digitale nelle scuole.

Silvestri (M5S): “Governo taglia 600 milioni alla sicurezza, fondi dirottati su armamenti”

Il capogruppo M5S accusa il governo di aver ridotto drasticamente i fondi per la sicurezza pubblica, chiedendo trasparenza sulla destinazione delle risorse nella manovra

Roma, 18 novembre 2025 – Francesco Silvestri, capogruppo M5S alla Camera, denuncia la sottrazione di 600 milioni di euro destinati alle forze dell’ordine nella nuova legge di Bilancio. Silvestri critica la maggioranza per aver ridotto i fondi per la sicurezza, mentre sostiene che le risorse siano destinate alle armi anziché alla tutela dei cittadini. Inoltre contesta la narrazione che attribuisce l’insicurezza agli immigrati, evidenziando l’aumento degli ingressi e la diminuzione dei rimpatri.

Leonardo: “Puntiamo a presenza industriale negli Emirati”

Gualdaroni: “Pronti a un salto di qualità, alleanze come in Europa”

Ponte sullo Stretto, Bonelli: “Inaccettabile proseguire nonostante lo stop della Corte dei Conti”

Dopo la bocciatura della Corte dei Conti sul piano finanziario del Ponte, Bonelli chiede l’intervento dell’UE sui fondi e denuncia rischi per legalità e priorità ambientali

Roma, 18 novembre 2025 – La Corte dei Conti ha bocciato il piano economico-finanziario del Ponte sullo Stretto di Messina, definito da Angelo Bonelli un fatto gravissimo. Bonelli denuncia il proseguimento del Governo nonostante la bocciatura e annuncia un esposto alla Corte europea dei Conti per presunte violazioni legate ai fondi europei. Sul fronte cybersicurezza, Bonelli distingue tra difesa legittima e riarmo, criticando la corsa globale agli armamenti, mentre invita a concentrarsi su crisi climatica e povertà. Sull’Ucraina, conferma la richiesta di un cambio di strategia dopo anni di conflitto.

Firenze, protesta per il caro-affitti: “Emergenza abitativa mina il diritto allo studio”

Emergenza abitativa al centro della protesta: associazioni e sindacati chiedono soluzioni contro il caro affitti che colpisce studenti e famiglie, minacciando la coesione sociale

Firenze, 18 novembre 2025 – Questa mattina davanti alla Prefettura di Firenze si è svolto un flash mob per il diritto alla casa, promosso da associazioni e sindacati. È stata posta una tenda a simboleggiare il problema del caro-vita e degli affitti in aumento. I partecipanti hanno denunciato l’emergenza abitativa e la mancanza di politiche efficaci per tutelare le famiglie. Lapo Bisognin dell’Udu Firenze ha sottolineato che gli studenti fuori sede vedono leso il diritto allo studio a causa dei costi crescenti degli affitti, che spingono molti a trasferirsi in periferia e contribuiscono alla turistificazione della città.

Firenze, flash mob davanti alla prefettura contro l’emergenza casa: “Siamo a una bomba sociale”

Associazioni e sindacati in piazza chiedono interventi urgenti contro sfratti e caro-affitti. CGIL: servono politiche strutturali per tutelare famiglie e lavoratori

Firenze, 18 novembre 2025 – Questa mattina davanti alla Prefettura di Firenze si è svolto un flash mob e un presidio per il diritto alla casa, organizzato da associazioni e sindacati. Durante l’iniziativa è stata piazzata una tenda simbolica per denunciare il caro-vita e l’aumento degli affitti. La Cgil ha definito l’emergenza abitativa come una “bomba sociale”, evidenziando il problema degli sfratti e della difficoltà per i lavoratori di trovare una casa. Giancarla Casini ha annunciato l’intenzione di chiedere al prefetto un intervento governativo per il ripristino del contributo affitti.

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