Redazione

Firenze, protesta davanti alla Prefettura: “Emergenza abitativa, servono politiche efficaci per le famiglie”

Associazioni e sindacati chiedono interventi urgenti contro il caro-affitti, sollecitando un Piano Casa strutturale e maggiori fondi per sostenere le famiglie in difficoltà

Firenze, 18 novembre 2025 – Questa mattina davanti alla Prefettura di Firenze si è svolto un flash mob per il diritto alla casa. Associazioni e sindacati hanno denunciato l’emergenza abitativa e il problema degli affitti in crescita, simbolizzato da una tenda piazzata sul posto. La protesta ha evidenziato la mancanza di politiche efficaci a tutela delle famiglie di fronte al caro-vita.

Alla Conferenza dell’Italofonia, Uyangoda: “L’italiano, la mia lingua del cuore e della scrittura”

Alla Conferenza dell’Italofonia a Roma, la scrittrice racconta come l’italiano sia diventato lingua d’elezione e ponte tra culture, identità e nuove generazioni

Roma, 18 novembre 2025 – Si è aperta a Villa Madama la prima Conferenza dell’Italofonia, promossa dal ministero degli Esteri e dalla Società Dante Alighieri, che ha riunito scrittori, artisti e personalità legate all’italiano. Tra i partecipanti, la scrittrice singalese-italiana Nadeesha Uyangoda ha condiviso il suo percorso linguistico: “L’italiano è la lingua che ho scelto, quella più vicina al cuore”. Nata in Sri Lanka, ha spiegato come il suo lessico familiare sia influenzato da colonizzazioni portoghese, olandese e inglese, ma con il trasferimento in Italia ha adottato l’italiano come lingua di scrittura e di espressione culturale.

Carolyn Smith: “Così ho imparato l’italiano lavorando, ma tornassi indietro andrei a scuola”

Alla Conferenza dell’Italofonia a Roma, Carolyn Smith racconta come l’immersione nella vita e nel lavoro in Italia sia stata decisiva per apprendere la lingua e la cultura

Roma, 18 novembre 2025 – Proseguono a Roma gli incontri della prima Conferenza dell’Italofonia, promossa dal ministero degli Esteri e dalla Società Dante Alighieri. Alla cena Italofonia in Convivio a Palazzo Colonna, numerose personalità culturali e dello spettacolo hanno condiviso il loro legame con la lingua italiana. Carolyn Smith, ballerina e giudice televisiva, ha raccontato di aver imparato l’italiano ascoltando e lavorando in Italia, senza frequentare scuole di lingua. Il suo consiglio agli anglosassoni è di studiare meglio, mentre la sua espressione italiana preferita resta “Grazie”, simbolo della cultura italiana.

Lombardia, Fontana: “Nuovi fondi e progetti contro la disoccupazione e il fenomeno Neet”

Regione e Università Cattolica insieme per rilanciare l’occupazione giovanile: previsti investimenti su formazione, riqualificazione urbana e inclusione sociale nelle aree fragili

Milano, 18 novembre 2025 – Durante una conferenza all’Università Cattolica del Sacro Cuore, il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana ha annunciato nuovi investimenti per contrastare la disoccupazione giovanile. In particolare, sono stati stanziati circa 20 milioni di euro per la riqualificazione di Rozzano, con la creazione di un polo universitario e il miglioramento di oratori e impianti sportivi. Fontana ha sottolineato che i neet in Lombardia sono al 9%, sotto la media nazionale, e ha evidenziato una partnership con Fondazione Cariplo e Banca Intesa, con 50 milioni di euro disponibili per sostenere i giovani.

Tajani: “Contromisure per minacce ibride e sicurezza, operativa nuova direzione dal 2026”

Il governo rafforza la difesa nazionale con una nuova direzione generale per la sicurezza, puntando su prevenzione di attacchi cibernetici e tutela della democrazia

Roma, 18 novembre 2025 – Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha sottolineato che le minacce ibride sono operative da anni e rappresentano un tema centrale nei recenti G7 Esteri. L’Italia, ha spiegato, sta implementando contromisure necessarie, tra cui una nuova direzione generale della sicurezza dedicata a contrastare attacchi cibernetici, disinformazione via intelligenza artificiale e possibili influenze elettorali. Tajani ha inoltre evidenziato l’impegno italiano nel sostenere la pace in Medio Oriente, con l’obiettivo di trasformare il cessate il fuoco a Gaza in un’effettiva azione di pace.

Conferenza dell’Italofonia, Riccardi: “L’italiano, lingua ponte che unisce e promuove il dialogo”

Villa Madama ospita la prima Conferenza Internazionale dell’Italofonia: istituzioni e studiosi insieme per promuovere la lingua italiana come strumento di coesione globale

Roma, 18 novembre 2025 – Si terrà a Villa Madama la prima Conferenza dell’Italofonia, promossa dalla Società Dante Alighieri e dal ministero degli Esteri, con la partecipazione di istituzioni, studiosi e rappresentanti di 400 comitati internazionali. La conferenza nasce dall’esigenza di valorizzare l’italiano come lingua che unisce e favorisce il dialogo, sottolinea Andrea Riccardi. Nonostante non abbia una storia coloniale imperiale, l’italiano è molto studiato e diffuso grazie a migrazioni, cultura, arte e cucina, rappresentando un ponte tra diverse culture.

Valeria Mazza: “L’italiano rappresenta cultura e romanticismo, impararlo è vivere il Paese”

Alla Conferenza Internazionale dell’Italofonia a Roma, Valeria Mazza racconta il suo legame con l’italiano e invita a scoprire la lingua attraverso esperienze dirette nel Paese

Roma, 18 novembre 2025 – Proseguono a Roma gli incontri della prima Conferenza dell’Italofonia, promossa dal ministero degli Esteri e dalla Società Dante Alighieri, con istituzioni e personalità riunite a Villa Madama per promuovere la diffusione della lingua italiana nel mondo.

Durante la cena “Italofonia in Convivio” a Palazzo Colonna, la top model e conduttrice Valeria Mazza ha raccontato il suo primo approccio all’italiano, appreso informalmente dagli amici senza corsi, sottolineando come l’italiano sia una lingua meravigliosa, romantica e ricca di storia e cultura. Mazza ha invitato a studiarla e a vivere l’Italia per apprenderla appieno.

Dominguez: “La lingua italiana, ponte di integrazione e rispetto nelle nuove generazioni”

Alla prima Conferenza dell’Italofonia, istituzioni e protagonisti sottolineano il valore della lingua italiana come veicolo di inclusione, cultura e identità globale

Roma, 17 novembre 2025 – In vista della prima Conferenza dell’Italofonia a Villa Madama, con la partecipazione del ministro Antonio Tajani e del presidente Andrea Riccardi, si è svolta a Palazzo Colonna la cena “Italofonia in Convivio”. L’ex capitano e allenatore Diego Dominguez ha ricordato il suo legame con la lingua italiana, appresa dal nonno e dalla madre marchigiana. Dominguez ha evidenziato come l’italiano sia stato un ponte verso le sue radici e uno strumento di integrazione sportiva in Europa. Per lui, la lingua rappresenta soprattutto una forma di rispetto e un obbligo per chi arriva in Italia.

Cassis: “L’italiano favorisce il dialogo e crea una comunità internazionale più unita”

Alla vigilia della Conferenza Internazionale dell’Italofonia, istituzioni e personalità si confrontano sul ruolo dell’italiano come ponte culturale e strumento di soft power

Roma, 18 novembre 2025 – Alla vigilia della prima Conferenza dell’Italofonia, a Palazzo Colonna si è tenuta la cena “Italofonia in Convivio” con la partecipazione di Ignazio Cassis, Capo del Dipartimento Federale degli Esteri svizzero. Cassis ha evidenziato come l’italiano crei una comunità più ampia unendo culture diverse e rappresenti un ponte di dialogo tra lingue e popoli. Ha inoltre sottolineato il ruolo della lingua come strumento di soft power, portatrice di ricchezza culturale e bellezza.

Il partigiano Angelo Nazio compie 100 anni: “La Resistenza resta una missione aperta”

Testimone diretto della lotta partigiana, Angelo Nazio racconta ai giovani l’importanza della memoria storica e mette in guardia dai rischi per la democrazia di oggi

Torino, 18 novembre 2025 – Angelo Nazio, partigiano dei GAP nato il 3 novembre 1925, celebra i suoi 100 anni raccontando il suo impegno nella Resistenza. Entrato nel Partito d’Azione, poi passato ai GAP per un metodo più rigoroso, ha formato una squadra con i compagni di studi. Nazio esprime il dolore per le sofferenze dei civili in Medio Oriente e Ucraina e definisce la Resistenza una causa ancora incompiuta. Nonostante tutto, si dichiara determinato a portare luce sul passato fino all’ultimo respiro.

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