Redazione

Meloni: “A breve riunione sul nuovo pacchetto sicurezza con priorità su baby gang”

La premier annuncia una riunione al ritorno dalla Corea per definire il nuovo pacchetto sicurezza: priorità alla lotta contro le baby gang e coinvolgimento di Piantedosi

Seul, 18 gennaio 2026 – La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha annunciato che al suo rientro convocherà una riunione per fare il punto sul nuovo decreto sicurezza. Pur non garantendo la sua pronta approvazione per il prossimo Consiglio dei ministri, ha sottolineato l’impegno a lavorarci. Meloni ha ricordato di aver già discusso con il ministro Piantedosi prima di Natale un provvedimento ampio, con priorità come la stretta sulle baby gang, raccogliendo anche le proposte della maggioranza.

Italia invitata nel Board per Gaza, Meloni: “Ruolo di primo piano per la pace”

La partecipazione italiana al Board internazionale per Gaza rafforza il ruolo di Roma nella mediazione e ricostruzione, tra sfide diplomatiche e tensioni regionali

Seul, 18 gennaio 2026 – La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha annunciato che l’Italia è stata invitata a far parte del Board per Gaza. Meloni ha sottolineato il ruolo di primo piano che il Paese può avere nella costruzione del piano di pace e ha evidenziato i buoni rapporti dell’Italia con gli attori regionali, auspicando di dare un contributo significativo.

Firenze, sit-in a sostegno delle proteste in Iran: “Serve intervento internazionale per fermare il regime”

Numerosi cittadini e associazioni si sono riuniti in piazza Duomo per chiedere attenzione internazionale sulla crisi iraniana e sostenere i diritti umani contro la repressione

Firenze, 18 gennaio 2026 – Stamattina a Firenze si è svolto un sit-in davanti a Palazzo Strozzi Sacrati, sede della Regione Toscana, in solidarietà alle proteste a Teheran contro il regime iraniano. Organizzata dalle associazioni Anahita e Italia-Iran, la manifestazione ha visto la partecipazione di cittadini iraniani e altre realtà come Donna Vita Libertà e Luce dell’Iran. Aysan Ahmadi di Anahita ha sottolineato l’urgenza di un intervento internazionale: “Sono oltre 20 mila le vittime, manca internet e la diaspora è disarmata”. Ahmadi ha indicato come leader della transizione il principe Pahlavi, ritenuto fondamentale per guidare il Paese verso un futuro democratico tramite un referendum.

Meloni: “Aumentare i dazi sarebbe un errore, serve dialogo per evitare tensioni”

La premier italiana interviene da Seul sulla questione dei dazi legati alla sicurezza della Groenlandia, sottolineando la necessità di cooperazione tra UE e Stati Uniti

Seul, 18 gennaio 2026 – La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha definito un errore l’aumento previsto dei dazi verso i Paesi che contribuiscono alla sicurezza della Groenlandia. Dopo un colloquio con Donald Trump, ha sottolineato un problema di comunicazione e invitato a riprendere il dialogo per evitare un’escalation, rigettando interpretazioni anti-americane dell’iniziativa europea.

Firenze, sit-in in solidarietà con le proteste a Teheran: “Libertà per l’Iran”

Cittadini e associazioni si sono riuniti davanti alla Regione Toscana per chiedere democrazia in Iran, sostenendo le proteste contro il regime e la transizione guidata da Pahlavi

Firenze, 18 gennaio 2026 – Questa mattina, davanti a Palazzo Strozzi Sacrati, sede della Regione Toscana, si è svolto un sit-in organizzato dalle associazioni Anahita e Italia-Iran per sostenere le proteste contro il regime a Teheran. Alla manifestazione hanno partecipato cittadini iraniani residenti a Firenze e altre realtà come Donna Vita Libertà da Roma e Luce dell’Iran. In piazza del Duomo si sono levati cori come “Viva lo Scià! Libertà per l’Iran“, richiamando il nome di Reza Pahlavi e il desiderio di libertà contro la dura repressione della Repubblica islamica.

A Milano nasce “Sicuramente”, progetto di educazione stradale per i bambini

Nuova iniziativa di Atm per promuovere la mobilità pubblica

Manifestazione a Milano per la libertà in Iran: “No a nuovi regimi autoritari”

Centinaia in piazza Cordusio per sostenere le proteste iraniane e difendere i diritti civili, mentre cresce la tensione internazionale e si invoca il rispetto della volontà popolare

Milano, 17 gennaio 2026 – Un centinaio di persone si sono radunate in piazza Cordusio, davanti al Consolato della Repubblica Islamica dell’Iran, per esprimere solidarietà alle proteste in Iran. Il Collettivo Together for Iran ha sottolineato il rifiuto di un ritorno alla monarchia, definita un regime patriarcale, e ha ribadito l’opposizione agli interventi militari esterni. Presenti anche Emanuele Fiano, che ha evidenziato la necessità di sostenere la rivolta popolare contro il regime autocratico e teocratico, lasciando al popolo iraniano la scelta tra monarchia o repubblica.

Milano, protesta della diaspora iraniana davanti al consolato: “Lunga vita allo scià” e appello a Meloni

Davanti al consolato iraniano, centinaia di manifestanti chiedono la fine del regime degli ayatollah e invocano il ritorno della monarchia, tra simboli storici e appelli politici

Milano, 17 gennaio 2026 – Centinaia di iraniani della diaspora si sono radunati davanti al Consolato della Repubblica Islamica dell’Iran in via Monte Rosa. Il coro dominante era “Javid Shah” (Lunga vita allo scià), a sostegno delle proteste in Iran contro il regime degli ayatollah. I manifestanti chiedono il ritorno dello scià e il cambio di regime, esponendo anche bandiere statunitensi, israeliane e della Casa Savoia. Tra gli slogan, anche un appello diretto alla Presidente del Consiglio italiana: “Meloni, Meloni, chiudi il consolato”.

Fiorentina in lutto per la scomparsa di Commisso: “Un presidente che ha dato tanto”

Viola Park gremito di tifosi per l’ultimo saluto al presidente italo-americano. Commosso omaggio a Commisso, imprenditore visionario e artefice del nuovo centro sportivo

Firenze, 17 gennaio 2026 – Al Viola Park, il centro sportivo della Fiorentina, le bandiere sono a mezz’asta per la morte di Rocco Commisso, presidente italo-americano della squadra. I tifosi si sono radunati per commemorare un uomo che ha investito molto nella squadra, lasciando fiori viola e sciarpe sulle sue iniziali. Tra i ricordi, emerge il riconoscimento del suo impegno e la solidarietà alla famiglia, nonostante alcune critiche al suo entourage e la comprensione per la sua assenza dovuta alla malattia.

Fiorentina in lutto, omaggi e fiori al Viola Park per Rocco Commisso

Folla commossa al centro sportivo della Fiorentina per ricordare il presidente scomparso; istituzioni, tifosi e mondo del calcio si uniscono nel tributo a Commisso

Firenze, 17 gennaio 2026 – Al Rocco B. Commisso Viola Park, centro sportivo della Fiorentina, le bandiere sono a mezz’asta in segno di lutto per la morte del presidente italo-americano. La notizia ha attirato numerosi tifosi, che hanno deposto mazzi di fiori viola e sciarpe con le sue iniziali davanti al nome del patron, trasformando il centro in un luogo di commemorazione.

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