Redazione

Marcia a Roma dei Radicali e della diaspora iraniana: “Viva lo Scià! Libertà per l’Iran”

Centinaia in piazza a Roma per sostenere le proteste contro il regime iraniano e la leadership di Reza Pahlavi, tra appelli alla democrazia e attenzione internazionale

Roma, 17 gennaio 2026 – Centinaia di persone si sono radunate a Piazzale Ugo La Malfa per manifestare a sostegno delle proteste a Teheran, duramente represse dalla Repubblica Islamica. La marcia, organizzata dai Radicali con il coinvolgimento di Azione, Partito Popolare Italiano, Ora! e RadFem, ha visto la partecipazione di numerosi iraniani della diaspora e sostenitori di Reza Ciro Pahlavi, figlio dello Scià deposto. I manifestanti, presenti anche al presidio al Campidoglio, hanno esposto foto e simboli di Pahlavi, ritenuto l’unico candidato legittimo per una possibile transizione democratica. La manifestazione si è conclusa con un presidio a Piazzale Ostiense.

Calenda: “Ue consideri attacco cyber contro l’Iran, rischioso intervento militare Usa”

Il leader di Azione sostiene i giovani iraniani e invita l’UE a un ruolo attivo con strumenti cyber, escludendo azioni militari dirette per evitare escalation regionale

Roma, 17 gennaio 2026 – Carlo Calenda, leader di Azione, ha espresso solidarietà ai manifestanti iraniani durante la marcia del Partito Radicale. Calenda ha sottolineato le difficoltà di unità tra i partiti di sinistra e ha proposto un intervento europeo nel cyberspazio contro le strutture militari iraniane, definendo invece rischioso un intervento militare statunitense che potrebbe rafforzare il regime. Ha infine evidenziato l’importanza della guerra elettronica e dell’intelligence sul territorio.

Meloni: “Impegno per la de-escalation in Iran, condanniamo la repressione contro i manifestanti”

Durante la visita a Tokyo, la premier ribadisce il sostegno italiano ai diritti civili in Iran e l’impegno per una soluzione diplomatica alla crisi mediorientale

Tokyo, 17 gennaio 2026 – La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha sottolineato l’impegno italiano per una de-escalation in Iran, evidenziando il ruolo chiave del sultano dell’Oman nelle negoziazioni. Ha espresso solidarietà al popolo iraniano e condannato la repressione e le uccisioni durante le manifestazioni, chiedendo garanzie per l’incolumità dei cittadini. L’obiettivo resta il ritorno a trattative sul dossier nucleare.

Meloni: “Presenza in Groenlandia tema da affrontare in ambito Nato per sicurezza comune”

La premier italiana ribadisce la necessità di una strategia condivisa per l’Artico, sottolineando il ruolo della Groenlandia nella sicurezza NATO e il dialogo tra alleati

Tokyo, 17 gennaio 2026 – La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha sottolineato che la presenza in Groenlandia è un tema da discutere esclusivamente all’interno della Nato, in quanto territorio di responsabilità dell’Alleanza Atlantica. Ha definito la questione posta dagli Stati Uniti come seria e ha invitato a evitare interpretazioni divisive tra Paesi europei. Meloni ha inoltre commentato le minacce di Donald Trump, definendole un modo per richiamare l’attenzione su un’area strategica in crescita per via dello scioglimento dei ghiacci.

Spalletti avverte la Juventus: “Concentrazione assoluta sul Cagliari, vale come una finale”

Il tecnico bianconero richiama la squadra alla massima attenzione contro il Cagliari, tra gestione degli infortuni, giovani da valorizzare e mercato in evoluzione

Cagliari, 16 gennaio 2026 – Luciano Spalletti lancia un chiaro avvertimento alla Juventus alla vigilia della trasferta di Cagliari: “Questa è la nostra partita di Champions”, invitando la squadra a concentrarsi su una gara alla volta senza distrazioni. Il tecnico non prevede un turnover massiccio, conferma la gestione attenta di Bremer e la tutela di Yildiz, definito un talento da proteggere. Sul mercato, Spalletti attende rinforzi per avere più alternative, mentre esclude la cessione del giovane Adzic, considerato un “tesoro nascosto”.

Napoli celebra 2500 anni con una mostra sui costumi storici dell’opera e innovazione digitale

Un viaggio tra bozzetti storici, costumi d’autore e innovazione digitale racconta l’eccellenza artigianale napoletana e la sua influenza sulla lirica europea

Napoli, 16 gennaio 2026 – In occasione dei 2500 anni dalla fondazione della città, l’Università Suor Orsola Benincasa presenta “Napoli rivive la grande scena”, una mostra dedicata alla storia del melodramma europeo. L’esposizione si sviluppa in tre sezioni principali: bozzetti originali, ricostruzioni sartoriali dei costumi e un’area immersiva con un “camerino virtuale” arricchito da ologrammi e tecnologie digitali. La Collezione Pagliara, con i suoi figurini storici, testimonia la rilevanza dei Reali Teatri di Napoli nella scena lirica internazionale. Dopo Napoli, l’evento sarà ospitato negli Istituti italiani di cultura all’estero, con tappe a Strasburgo e Praga.

Gioventù Nazionale in corteo a Roma: solidarietà agli iraniani, tensioni sulle bandiere

Il corteo, partito da Piazza Sant’Agnese Annibaliano fino all’ambasciata iraniana, si inserisce nel clima di tensione globale e richiama l’attenzione sui diritti civili in Iran

Roma, 16 gennaio 2026 – Gioventù Nazionale, la giovanile di Fratelli d’Italia, ha organizzato una sfilata da Piazza Sant’Agnese Annibaliano fino all’ambasciata iraniana a Roma, esprimendo solidarietà alle proteste in Iran. I partecipanti hanno realizzato un flash mob accendendo sigarette con cartelli bruciati, simbolo delle recenti rivolte. La manifestazione ha voluto trasmettere un messaggio di coraggio per i giovani iraniani in lotta per la libertà, in un contesto segnato da migliaia di morti. Durante l’evento, si è verificata una controversia sulle bandiere, confuse con quelle dei Mujaheddin del Popolo Iraniano (MEK), gruppo considerato terroristico da alcuni manifestanti iraniani presenti. L’incomprensione si è poi chiarita con un confronto finale, attribuendo l’episodio a un errore logistico e non politico.

Conte rilancia la protesta contro il riarmo: “Difendiamo la spesa sociale, basta tagli”

Durante un incontro a Milano, il M5S denuncia l’aumento delle spese militari e il taglio ai fondi sociali, annunciando nuove mobilitazioni contro la politica del governo

Milano, 16 gennaio 2026 – Il Movimento 5 Stelle ha tenuto a Palazzo Lombardia un incontro intitolato “La manovra di guerra – Come tolgono i soldi agli italiani per spenderli in armi”. In collegamento da Roma, Giuseppe Conte ha definito il governo attuale come la “Destra peggiore” e ha invitato a “tornare a manifestare contro il riarmo” per difendere il welfare. I capigruppo Riccardo Ricciardi e Stefano Patuanelli hanno denunciato la crisi economica, la precarietà del lavoro e il mancato sostegno del governo alle imprese, criticando l’aumento degli investimenti militari a discapito dei cittadini.

Leader del campo largo uniti al Campidoglio per l’Iran: “La piazza c’è”

I principali esponenti di centrosinistra e M5S si sono ritrovati al Campidoglio per sostenere le proteste iraniane, rilanciando l’impegno italiano per diritti e democrazia

Roma, 16 gennaio 2026 – Al sit-in davanti al Campidoglio a sostegno delle proteste in Iran, il campo largo si è riunito in una foto di gruppo. Presenti la segretaria del Pd Elly Schlein, il presidente del M5s Giuseppe Conte, i leader di Avs Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, insieme al segretario di Più Europa, Riccardo Magi. Durante un punto stampa improvvisato, Schlein e Conte hanno sottolineato che “la piazza c’è“.

Piazza del Campidoglio gremita per l’Iran: slogan e appelli per la libertà e i diritti

Associazioni, partiti e attivisti si sono uniti in una manifestazione internazionale per denunciare le violazioni dei diritti umani e chiedere democrazia in Iran

Roma, 16 gennaio 2026 – Piazza del Campidoglio si riempie di manifestanti in solidarietà alle proteste in Iran, con interventi di attivisti e associazioni. Presenti bandiere di partiti, movimenti universitari, l’Ucraina, l’Unione europea e antiche bandiere iraniane modificate con la scritta “no alla teocrazia”. In piazza anche il popolo curdo e immagini simbolo delle proteste, mentre si alzano cori per la libertà in Iran e slogan contro la dittatura, la pena di morte e per i diritti di protesta.

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