Redazione

Referendum giustizia, Fumarola (Cisl): “No a indicazioni di voto, ma partecipare è dovere”

La segretaria generale della Cisl richiama all’impegno civico in vista del referendum sulla giustizia, sottolineando il valore storico e collettivo della partecipazione alle urne

Milano, 16 gennaio 2026 – Daniela Fumarola, segretaria generale della Cisl, ha sottolineato l’importanza di esercitare il diritto di voto nel referendum sulla giustizia, senza fornire indicazioni di voto. Ha evidenziato che il voto ha un valore morale e che il referendum, essendo confermativo, richiede la partecipazione per non delegare ad altri una decisione che spetta a ogni cittadino. Fumarola ha criticato la polarizzazione del dibattito e ha chiesto strumenti di conoscenza per consentire una scelta libera e consapevole.

Fumarola (Cisl): “Salari e produttività crescano insieme, contratti su misura per le imprese”

La leader Cisl rilancia la centralità della contrattazione flessibile e il controllo su prezzi per tutelare il potere d’acquisto, chiedendo misure concrete su fisco e pensioni

Milano, 16 gennaio 2026 – Daniela Fumarola, segretaria generale della Cisl, ha sottolineato l’urgenza di rinnovare i contratti pubblici e privati e di collegare la crescita della produttività alla redistribuzione salariale. Ha evidenziato la necessità di una contrattazione “sartoriale”, vicina alle esigenze specifiche di ogni impresa e territorio, per superare il problema dei salari stagnanti e della speculazione sui prezzi, che limita il potere d’acquisto dei lavoratori. Fumarola ha inoltre richiamato l’importanza di un lavoro di squadra per guidare il Paese verso uno sviluppo più solido e inclusivo, integrando innovazione, formazione e partecipazione.

Sala: “Con la Cisl dialogo sempre costruttivo, fondamentale la collaborazione con i sindacati”

Durante l’inaugurazione della nuova sede Cisl Milano Metropoli, Sala elogia il ruolo del sindacato nel promuovere soluzioni condivise e rafforzare il dialogo sociale in città

Milano, 16 gennaio 2026 – Il sindaco Giuseppe Sala ha sottolineato l’importanza della collaborazione con i sindacati, definendola spesso piacevole e proficua. Riguardo ai rapporti con il Comune, Sala ha evidenziato come la Cisl sia sempre molto disponibile al dialogo, spesso gli ultimi a lasciare il tavolo delle trattative, nonostante occasionali divergenze di interessi.

Sala: “Sicurezza, servono prevenzione e controlli senza puntare solo alla repressione”

Il sindaco di Milano invita a un approccio integrato sulla sicurezza, puntando su prevenzione, collaborazione istituzionale e attenzione alle cause del disagio giovanile

Milano, 16 gennaio 2026 – Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, commenta il pacchetto sicurezza del governo Meloni, sottolineando che ci sono aspetti positivi, ma avverte di non focalizzarsi esclusivamente sulla repressione. Sala evidenzia il bisogno di affrontare le cause del disagio giovanile e ricorda che le norme italiane sulla sicurezza, come il Certificato di prevenzione incendi, sono già molto rigide. Annuncia inoltre una stretta collaborazione con Procura e Questura per intensificare i controlli, in particolare sui locali pubblici e la musica dal vivo.

Sala: “Prioritario discutere programmi credibili per Milano, basta slogan e macro-concetti”

Il sindaco rilancia il dibattito politico milanese chiedendo proposte realizzabili e trasparenza, mentre affronta la complessa scelta del nuovo assessore alla Sicurezza

Milano, 16 gennaio 2026 – Il sindaco Giuseppe Sala, intervenendo all’inaugurazione della nuova sede della Cisl, ha espresso irritazione per la mancanza di programmi chiari e credibili nella politica locale. Sala ha sottolineato l’importanza di proposte concrete e fattibili rispetto a slogan vuoti, offrendo la sua disponibilità a collaborare su progetti solidi. Sul tema dell’assessore alla Sicurezza, ha evidenziato la difficoltà di trovare un candidato con conoscenza profonda della città e comprovata esperienza, necessario per un incarico immediato e senza tempi di apprendimento.

Bonelli sul Piano Artico: “Serve demilitarizzazione, Polo Nord risorsa per il clima globale”

Il leader dei Verdi denuncia i rischi ambientali e geopolitici del Piano Artico, chiedendo trasparenza, tutela della biosfera e un accordo internazionale per la pace nell’area

Roma, 16 gennaio 2026 – Angelo Bonelli, leader dei Verdi, critica duramente la strategia italiana sull’Artico, definendola una prosecuzione del trumpismo e una folle corsa al riarmo. Bonelli denuncia l’intenzione di sfruttare economicamente e militarizzare il Polo Nord, sottolineando il ruolo cruciale dell’Artico nel regolare il clima terrestre e collegando gli eventi meteorologici estremi allo scioglimento dei ghiacci. Propone la demilitarizzazione dell’Artico e la sua istituzione come riserva globale della biosfera, richiamando a un accordo internazionale che coinvolga Russia, Cina e Stati Uniti per evitare una nuova frontiera di conflitto.

Artico, Magi: “Italia sbaglia a seguire Trump e non rafforzare l’asse europeo”

Il segretario di +Europa accusa l’esecutivo di scelte propagandistiche su sicurezza e politica estera, chiedendo più autonomia dall’influenza statunitense e coesione europea

Roma, 16 gennaio 2026 – Riccardo Magi, segretario di +Europa, critica duramente il governo Meloni durante un punto stampa a Montecitorio sul decreto sicurezza. Sottolinea che “dopo tre anni e mezzo, il governo ha fallito” e definisce la sua politica “basata su propaganda e populismo”. Riguardo all’Artico, Magi evidenzia che la questione della Groenlandia ha un “significato politico” e accusa l’esecutivo di “delegare la politica estera a Trump”, invece di sostenere una posizione europea unitaria e rafforzare la presenza militare con la NATO.

Artico, Mulé: “Opposizioni e Cgil si anticipano sui temi senza analisi approfondita”

Nel corso di un incontro a Montecitorio, Mulè difende la linea del governo su referendum e politica estera, invitando opposizioni e sindacato a valutare prima di giudicare

Roma, 16 gennaio 2026 – L’onorevole Giorgio Mulè (Forza Italia), vice presidente della Camera, ha confermato che il referendum si farà il 22 e 23 febbraio, definendo la questione del quesito come una manovra dilatoria inutile. Sul piano Artico ha criticato le opposizioni e la Cgil, sottolineando la necessità di mantenere l’impegno militare nell’alleanza atlantica nonostante la complessità del contesto. Riguardo al Venezuela, ha ribadito una posizione critica verso interventi militari esterni e ha auspicato unità su dossier internazionali come Groenlandia e Ucraina. Infine, ha escluso tensioni nella maggioranza, parlando di una situazione di stabilità.

Salvini: “Ciucci unico commissario per il ponte sullo Stretto, garantito coordinamento pubblico”

Il ministro delle Infrastrutture sottolinea la gestione pubblica del progetto e l’esperienza di Ciucci, puntando su trasparenza e rapidità per il rilancio dell’opera strategica

Milano, 16 gennaio 2026 – Il ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, ha confermato che Pietro Ciucci è l’unico commissario per il Ponte sullo Stretto, nominato per accelerare i tempi e garantire il coordinamento, sottolineando che la società è totalmente pubblica e finanziata con denaro pubblico. Durante un sopralluogo ad ALER Milano, Salvini ha lodato la gestione di Luigi Lovaglio a Mps, ricordando l’impegno della Lega per salvare la banca. Sul fronte infrastrutture, ha illustrato una riunione positiva con la Regione Abruzzo e l’impresa Toto per la manutenzione delle autostrade A24 e A25, annunciando un prossimo decreto con interventi su commissari e fondi.

Crosetto: “Dopo la guerra in Ucraina la Russia rafforzerà la presenza militare nell’Artico”

Il ministro della Difesa evidenzia la crescente rilevanza strategica dell’Artico, tra risorse energetiche e tensioni globali, e invoca un ruolo attivo di Italia, NATO e ONU

Roma, 16 gennaio 2026 – Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha sottolineato che la Russia, principale attore nell’Artico, sposterà lì molte risorse militari al termine della guerra in Ucraina. Ha evidenziato l’impegno italiano nella regione con Marina, Aeronautica ed Esercito, criticando la frammentazione delle forze europee in piccoli contingenti. Crosetto ha ribadito la volontà italiana di coordinare l’azione occidentale in chiave NATO e ONU, puntando a stabilire regole in questa delicata area.

Scroll to top