Redazione

Indagine su presidente e membri del Garante Privacy perpeculato e corruzione, perquisizioni in corso

Le indagini della Procura di Roma puntano a fare luce su presunte irregolarità nella gestione delle spese e sui rapporti con grandi aziende tecnologiche, coinvolgendo vertici dell’Autorità

Roma, 15 gennaio 2026 – La Guardia di Finanza sta eseguendo perquisizioni nella sede del Garante della Privacy nell’ambito di un’indagine della Procura di Roma. Sono indagati il presidente Pasquale Stanzione e altri membri dell’Autorità per peculato e corruzione. L’inchiesta è coordinata dall’aggiunto Giuseppe De Falco.

Flash-mob dei sostenitori di Vannacci davanti alla Camera: “Stop ai fondi militari per Kiev”

Durante la discussione sul decreto Ucraina, i sostenitori di Vannacci chiedono lo stop ai finanziamenti militari a Kiev e sollecitano il Parlamento a destinare risorse agli italiani

Roma, 15 gennaio 2026 – Davanti alla Camera dei Deputati si è svolto un flash-mob del comitato Vannacci – Il mondo al contrario, con uno striscione che recitava: “Basta finanziamenti a Kiev per le armi. Le risorse per i cittadini italiani”. Gli organizzatori, sostenitori del generale eurodeputato Vannacci, chiedono al Parlamento di non approvare il decreto che prevede ulteriori finanziamenti militari a Kiev, denunciando sprechi e corruzione. Il deputato leghista Rossano Sasso, vicino a Vannacci, ha evitato di anticipare il voto della Lega, limitandosi a un saluto agli attivisti.

Taxi, incontro di tre ore con Salvini: “Raggiunto un primo accordo, nuovo vertice tra 15 giorni”

Dopo lo sciopero nazionale, il confronto tra governo e sindacati dei tassisti apre a nuove verifiche sui decreti Rent e foglio elettronico. Prossimo tavolo fra 15 giorni

Roma, 14 gennaio 2026 – Si è svolto un incontro di oltre tre ore tra il ministro Matteo Salvini e i sindacati dei tassisti, convocato dopo lo sciopero di ieri. Il ministero ha accolto le osservazioni emerse, confermando che non si riscriverà la legge. I due decreti attuativi, tra cui il Rent operativo da aprile e il foglio di servizio elettronico, saranno rivisti tra 15 giorni. I sindacati parlano di “passo avanti” e sospendono per ora la minaccia di sciopero, mantenendo però alta la vigilanza.

Roma, manifestazione per attivisti di Palestine Action in sciopero della fame nel Regno Unito

Manifestazione nella capitale per denunciare la detenzione senza processo degli attivisti, le condizioni critiche dei detenuti e l’appello di Amnesty International al governo UK

Roma, 14 gennaio 2026 – Oggi a Roma si è svolto un presidio di solidarietà per gli 8 attivisti di Palestine Action nel Regno Unito in sciopero della fame, in protesta contro la loro detenzione preventiva per azioni non violente contro la fabbrica israeliana di armi Elbit Systems. Alcuni scioperanti hanno superato la durata del celebre sciopero di Bobby Sands del 1981. La portavoce Maya Issa ha denunciato la repressione del movimento pro-Palestina anche in Italia, chiedendo un blocco delle armi e sanzioni contro Israele simili a quelle applicate alla Russia.

Milano-Cortina 2026, Tortu: “Orgoglioso di portare la Fiamma, polemiche sui tedofori comprensibili”

Il velocista azzurro racconta emozioni e aspettative per Milano-Cortina 2026, tra ricordi personali, valore della Fiamma Olimpica e riflessioni sulle recenti polemiche

Milano, 14 gennaio 2026 – Filippo Tortu, campione olimpico nella staffetta 4×100 metri a Tokyo 2020, esprime entusiasmo per le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, sottolineando che vivrà l’evento con passione nonostante gli impegni sportivi. Sul tema delle polemiche riguardanti la scelta dei tedofori, Tortu evidenzia che “la verità sta nel mezzo”, criticando l’esclusione di alcuni atleti ma anche gli attacchi a persone comuni. Soddisfatto di correre con la Fiamma Olimpica in Brianza, sua terra natale, e annuncia che assisterà all’arrivo della torcia al Parco Sempione, luogo a lui caro.

Iran, Silvestri: “Condanna unanime al regime, fermo no a ipotesi di intervento militare”

Il M5S ribadisce la condanna delle repressioni in Iran, ma si oppone a soluzioni militari esterne per evitare nuove tensioni in Medio Oriente e chiede azioni diplomatiche

Roma, 14 gennaio 2026 – Francesco Silvestri del Movimento 5 Stelle esprime una condanna netta e unitaria del regime iraniano, sottolineando però l’astensione del M5S sulla risoluzione per l’assenza di un esplicito divieto di interventi militari esterni. Silvestri avverte che un’azione militare aggraverebbe la destabilizzazione regionale. Sul fronte interno, Haunnoun critica come strumentale la richiesta di un’informativa al ministro Piantedosi sul caso Hannoun, definendola un’operazione politica per attaccare l’opposizione e giustificare il sostegno al governo Netanyahu.

Guerini: “Dialogo istituzionale segno di maturità, pronti a ogni scenario sull’Iran”

In un contesto di tensioni globali e incertezza sul dossier iraniano, Guerini richiama l’unità politica e la necessità di prepararsi a ogni sviluppo internazionale

Roma, 14 gennaio 2026 – Lorenzo Guerini, del Partito Democratico, evidenzia come il dialogo istituzionale tra maggioranza e opposizione rappresenti un segno di responsabilità e maturità politica. Pur riconoscendo le differenze su altri temi, sottolinea l’importanza di trovare convergenze su questioni fondamentali per il Paese. Riguardo alle tensioni internazionali, Guerini ricorda i precedenti interventi statunitensi sull’Iran e avverte che occorre essere pronti a ogni scenario, vista l’incertezza generata dalle dichiarazioni di Donald Trump.

Iran, Verini (Pd): “Serve sostegno internazionale alla resistenza, M5S su posizioni inaccettabili”

Il senatore dem sollecita un impegno concreto dell’Italia e della comunità internazionale a sostegno dei diritti civili in Iran, criticando la linea del M5S

Roma, 14 gennaio 2026 – Walter Verini del Partito Democratico critica le posizioni del Movimento 5 Stelle, definite inaccettabili su Iran e Ucraina. Sottolinea l’importanza di sostenere la resistenza del popolo iraniano contro il regime teocratico che ne viola i diritti civili. Verini invita l’Italia a essere in prima fila nel supporto a cittadini iraniani, sottolineando la necessità di manifestazioni di solidarietà nonostante i blocchi comunicativi. Ribadisce l’urgenza di mobilitazioni anche per i diritti di ucraini, venezuelani e palestinesi, auspicando un ruolo attivo delle istituzioni multilaterali come l’ONU nel contrastare il regime iraniano.

Milano-Cortina, Malagò: “Sfida contro il tempo come Brignone, serve cultura della pianificazione”

Il presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 richiama l’importanza di rispettare le scadenze organizzative e sottolinea la determinazione di Brignone verso il recupero

Milano, 14 gennaio 2026 – Il presidente di Fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò, ha sottolineato l’energia della città e la sfida della pianificazione in vista delle Olimpiadi. Secondo Malagò, Milano condivide la caratteristica italiana di gestire tempi non sempre allineati, ma nello sport olimpico tutto deve essere pronto con precisione assoluta. Riguardo a Federica Brignone, ha evidenziato il sorprendente recupero della sciatrice, definendola “come noi, una corsa contro il tempo”.

Referendum giustizia, Tajani: “I cittadini sceglieranno se cambiare. Il governo avanti comunque”

Il vicepremier rilancia la campagna referendaria sulla giustizia, invitando i cittadini a scegliere per una riforma che punta a depoliticizzare la magistratura e rafforzare il dialogo sulle regole elettorali

Roma, 14 gennaio 2026 – Il vicepremier e leader di Forza Italia, Antonio Tajani, ha sottolineato che il referendum sulla giustizia riguarda esclusivamente i cittadini italiani, chiamati a scegliere se vogliono una giustizia diversa o mantenere lo status quo. Tajani ha spiegato che il governo andrà avanti indipendentemente dall’esito elettorale e ha invitato a votare ‘Sì’ se si desidera una riforma che renda il processo più equilibrato e depoliticizzi la magistratura. Sul fronte della legge elettorale, Tajani ha annunciato un confronto con l’opposizione per un sistema proporzionale con forte presenza di coalizioni e ha espresso dubbi sulla proposta del premier relativa all’indicazione sulla scheda elettorale, ritenendola potenzialmente incostituzionale.

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