Redazione

Meloni alla basilica San Carlo per la messa in ricordo delle vittime di Crans-Montana

La premier partecipa alla cerimonia nella Basilica dei Santi Ambrogio e Carlo, insieme a leader politici e familiari. Richieste di giustizia e indagini in corso

Roma, 9 gennaio 2026 – La premier Giorgia Meloni è giunta alla Basilica dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso per partecipare alla messa in suffragio delle vittime dell’incendio di Crans-Montana. La cerimonia, presieduta dal cardinale Baldo Reina, è stata convocata dalla stessa Meloni, che ha invitato i leader di governo e opposizione a unirsi nel ricordo dei giovani morti nel rogo del locale “Le Constellation”. Presenti i familiari delle vittime italiane, tra cui i genitori di Riccardo Minghetti. All’esterno, un lungo applauso ha accolto la madre di Achille. Poco prima della funzione, è stata diffusa la notizia dell’arresto del titolare del locale teatro della tragedia.

Manovra, Landini: “Investimenti solo in armi, nessuna risposta a lavoro e sanità”

Il leader della CGIL accusa il governo di trascurare sanità, giovani e lavoro nella legge di bilancio, mentre aumentano crisi industriale e precarietà in Italia

Roma, 9 gennaio 2026 – Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, ha duramente criticato la manovra economica definendola un fattore che “sta portando il nostro Paese a sbattere”. Ha sottolineato che “la gente non arriva alla fine del mese” e che “le condizioni di vita e di lavoro sono peggiorate”. Landini ha evidenziato come il governo investa principalmente in armi, con “23 miliardi”, trascurando invece la sanità pubblica e le esigenze di giovani e lavoratori. Ha denunciato la crisi industriale in atto da 33 mesi, con calo della produzione e aumento della cassa integrazione, e ha accusato l’esecutivo di “fare cassa su lavoratori e pensionati”, senza affrontare la precarietà né migliorare l’occupazione di giovani e donne.

Spari alla sede Cgil di Primavalle, Landini: “Grave intimidazione contro chi difende i diritti”

L’attacco armato alla sede CGIL di Primavalle accende l’allarme su nuove minacce al sindacato e ai diritti dei lavoratori, mentre cresce la mobilitazione in difesa della democrazia

Roma, 9 gennaio 2026 – Il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, ha definito “grave intimidazione” l’episodio degli spari contro la sede di Primavalle, sottolineando che si tratta di un attacco non solo alla Cgil ma a tutte le organizzazioni impegnate a rappresentare e aiutare le persone. Landini ha evidenziato che questo gesto rappresenta un “salto di qualità” nelle intimidazioni, con un chiaro messaggio contro il sindacato e i suoi dirigenti. Ha inoltre risposto alle parole della presidente Meloni, ribadendo il legame indissolubile della Cgil con la storia e la Costituzione italiana.

Cras Montana, Tajani: “L’Italia pretende giustizia, sia fatta piena luce sulla tragedia”

Il governo italiano chiede chiarezza sulle responsabilità della strage di Capodanno in Svizzera. Tajani: “Non fu fatalità, necessarie indagini e pene esemplari”

Roma, 9 gennaio 2026 – Il ministro degli Esteri Antonio Tajani, al termine della messa commemorativa per le vittime di Cras Montana, ha sottolineato l’importanza di fare giustizia e che la magistratura vada fino in fondo nelle indagini. Ha inoltre ribadito che l’Italia dovrebbe costituirsi parte civile, poiché la tragedia rappresenta una ferita per tutto il Paese. Tajani ha infine confermato l’impegno diplomatico per la liberazione degli italiani ancora prigionieri in Venezuela, auspicando che ne escano quanti più possibile.

Tajani, Meloni e Donzelli si incontrano dopo la messa in memoria a Roma

Dopo la commemorazione delle vittime di Crans-Montana, i vertici di Fratelli d’Italia e il vicepremier Tajani si sono confrontati su strategie e priorità politiche

Roma, 9 gennaio 2026 – Al termine della messa in memoria delle vittime dell’incendio di Crans-Montana, nella Basilica dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso, si è svolto un colloquio tra il vicepremier Antonio Tajani, il responsabile organizzazione di FdI, Giovanni Donzelli, e la capo della segreteria politica del partito, Arianna Meloni. I tre hanno conversato per circa dieci minuti nei pressi della basilica.

BoscoNavigli, difesa di Nolli: “Ha rispettato le direttive del Comune di Milano”

Nel processo sul caso BoscoNavigli, la difesa punta sulla regolarità delle autorizzazioni comunali e solleva il tema della responsabilità tra enti pubblici e privati

Milano, 9 gennaio – Si è svolta oggi l’udienza pre-dibattimentale davanti al Tribunale di Milano sul caso BoscoNavigli, indagine per lottizzazione abusiva e abusi edilizi riguardante un complesso residenziale a San Cristoforo. La difesa dell’ingegner Marco Nolli ha sottolineato il suo legittimo affidamento sulle autorizzazioni rilasciate dal Comune di Milano, chiedendo il non luogo a procedere. L’avvocato Iannaccone ha affermato: “Nolli ha seguito esattamente le indicazioni del Comune” e ha definito il suo assistito “totale innocente”. Nell’inchiesta sono coinvolti anche l’archistar Stefano Boeri e due ex dirigenti comunali, oggi assenti in aula.

Strage di Crans-Montana, i genitori di Riccardo: “Arresto Moretti passo importante”

Alla commemorazione delle vittime di Crans-Montana, istituzioni e famiglie chiedono giustizia. Indagini sulle responsabilità e sicurezza nei locali al centro del dibattito

Roma, 9 gennaio 2026 – Alla messa in memoria delle vittime di Crans-Montana, i genitori di Riccardo Minghetti, giovane vittima dell’incidente, commentano l’arresto di Jacques Moretti, gestore di Le Constellation. Carla Minghetti definisce l’arresto di Moretti “già una cosa buona”, mentre il padre, Massimo Minghetti, sottolinea l’importanza di restituire rispetto alle vittime e ai sopravvissuti, ricordando che “la vita non ha prezzo”. I genitori erano tra i primi ad arrivare alla cerimonia nella basilica dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso.

Conte critica Meloni: “Dopo tre anni nessuna risposta concreta su sanità, economia e sicurezza”

L’ex premier accusa il governo di trascurare sanità, sicurezza ed economia e denuncia l’assenza di misure concrete su temi chiave come spese militari e politica estera

Roma, 9 gennaio 2026 – Il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, critica duramente la conferenza stampa di Giorgia Meloni, definendola un susseguirsi di promesse senza risposte concrete. Conte sottolinea che dopo tre anni di governo non sono stati affrontati problemi cruciali come le liste d’attesa sanitarie e il diritto internazionale subordinato alla geopolitica, citando anche la questione del riarmo e l’annunciato scostamento di bilancio per finanziare le spese militari.

Protesta trattori a Milano, M5S: “Accordo Ue-Mercosur danneggia agricoltura e consumatori”

Delegazione M5S in piazza contro l’intesa Ue-Mercosur: timori per concorrenza sleale, rischi ambientali e sanitari, focus sulle ripercussioni per il settore agricolo italiano

Milano, 9 gennaio 2026 – Durante la manifestazione dei trattori davanti al Pirellone, la delegazione del Movimento 5 Stelle ha criticato duramente l’accordo Ue-Mercosur. Gaetano Pedullà ha definito l’intesa uno scambio favorevole all’automotive a discapito dell’agricoltura, con dazi azzerati che permetterebbero l’importazione di prodotti non accettabili. La senatrice Elena Sironi ha sottolineato tre criticità: la concorrenza sleale, l’assenza di garanzie sulla salubrità dei prodotti importati e il rischio di deforestazione dell’Amazzonia che compromette il clima globale.

Ue-Mercosur, Sardone (Lega): “Rischio concorrenza sleale per agricoltori e consumatori italiani”

L’approvazione dell’accordo di libero scambio tra Ue e Mercosur accende le proteste degli agricoltori italiani, preoccupati per concorrenza e standard qualitativi

Milano, 9 gennaio 2026 – Silvia Sardone, esponente della Lega, durante la manifestazione dei trattori davanti al Pirellone, ha espresso forti critiche all’accordo Ue-Mercosur. Ha evidenziato il rischio di prodotti di qualità inferiore e di una concorrenza sleale che danneggerebbe agricoltori e consumatori italiani. Sardone ha inoltre invitato i manifestanti a portare la protesta a Bruxelles, rivolgendosi direttamente alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.

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