Redazione

Processo sulla morte di Valeria Fioravanti, i genitori: “Vogliamo piena giustizia”

Processo a tre medici per omicidio colposo dopo la diagnosi tardiva di meningite. La famiglia chiede pene esemplari e maggiore attenzione ai casi clinici sospetti

Roma, 12 novembre 2025 – Si è svolta la seconda udienza del processo per la morte di Valeria Fioravanti, 27enne deceduta il 10 gennaio 2023 per una meningite batterica sottovalutata. I genitori chiedono giustizia e una pena esemplare per i tre medici indagati per omicidio colposo. La giovane, inizialmente ricoverata per un ascesso, aveva manifestato sintomi gravi ignorati fino al peggioramento e al decesso.

Filippone (Reale Mutua), ‘Il mercato ha grandi prospettive di crescita’

‘Puntiamo su completezza offerta e uso AI’

Vannacci: “Rischio per la civiltà se diamo il voto a culture diverse”

L’europarlamentare leghista richiama il caso New York per mettere in guardia l’Italia sui rischi di perdita d’identità e coesione sociale legati alle politiche migratorie

Napoli, 11 novembre 2025 – Roberto Vannacci, europarlamentare e vicesegretario della Lega, commenta le elezioni a New York come un monito per l’Italia, sottolineando il rischio per la civiltà dei paesi ospitanti se si importano culture diverse e si concede loro il diritto di voto. A margine di un evento elettorale, Vannacci difende inoltre l’insegnamento dei valori della X Mas nelle scuole, tra cui lealtà, onore e dedizione alla Patria, senza arretrare sulle sue posizioni nonostante le critiche.

Vannacci: “Nessun veto dal Veneto, tornerò la prossima settimana per sostenere Cirielli”

Il vicesegretario della Lega ribadisce il sostegno a Cirielli in Campania e conferma la strategia di presenza attiva nelle regioni chiave per le elezioni 2025

Napoli, 11 novembre 2025 – Roberto Vannacci, europarlamentare e vicesegretario della Lega, ha chiarito di non aver imposto alcun veto sul Veneto e confermato la sua presenza nella regione la prossima settimana. Vannacci ha inoltre espresso sostegno a Cirielli, sottolineando una visione politica opposta a quella della sinistra e criticando Fico per aver eliminato “la sua povertà, non quella degli altri”. Ha ricordato di essere già stato in Veneto dieci giorni fa durante un tour nel Veronese.

Vannacci: “Reazioni e polemiche solo per aver ricordato fatti storici incontrovertibili”

Durante un incontro a Napoli, Vannacci ribadisce la natura storica delle sue dichiarazioni sul fascismo e sottolinea il valore del confronto politico nel centrodestra

Napoli, 11 novembre 2025 – Roberto Vannacci, europarlamentare della Lega, ha commentato le polemiche nate dopo aver citato fatti storici incontrovertibili sugli anni del fascismo. “Polverone incredibile per aver citato fatti storici”, ha detto, sottolineando che la storia è una passione per molti. Vannacci ha inoltre ribadito che, come affermato da Salvini, “il fascismo è stato archiviato dalla storia”.

Landini: “Allarme per l’automotive, il problema non è il Green Deal ma la produzione”

Il segretario CGIL sollecita Palazzo Chigi a convocare Stellantis e rilancia l’allarme su investimenti pubblici e siderurgia, chiedendo misure concrete per salvare l’industria

Roma, 11 novembre 2025 – Maurizio Landini, al termine dell’incontro con Elly Schlein, denuncia una situazione preoccupante per Stellantis e l’automotive in Italia. Sottolinea che il problema non è il Green Deal, ma la mancanza di modelli da vendere e il ritardo negli investimenti. Critica il governo per aver tolto i fondi necessari alla riconversione industriale e segnala un rischio di regressione del sistema industriale.

Manovra, Landini: “Serve tassare di più la ricchezza, penalizzati i lavoratori con 2000 euro”

Il leader della Cgil rilancia la richiesta di una riforma fiscale più equa, con maggiori contributi dai grandi patrimoni per finanziare sanità, scuola e welfare

Roma, 11 novembre 2025 – Il segretario della Cgil, Maurizio Landini, al termine dell’incontro con Elly Schlein al Nazareno, ha criticato la manovra economica definendola penalizzante per chi guadagna 2.000 euro al mese. Landini ha chiesto un sistema fiscale più progressivo, con tassazione maggiore su rendite, profitti e patrimoni, proponendo un contributo di solidarietà per i 500.000 italiani più ricchi, per recuperare 26 miliardi da destinare a sanità, scuola e politiche sociali. Ha inoltre sollecitato un tavolo di confronto sulle pensioni, evidenziando che la manovra attuale grava soprattutto su lavoratori e pensionati.

Ex Ilva, Fim: “Serve ruolo forte dello Stato per il rilancio e la decarbonizzazione”

Sindacati e lavoratori ex Ilva in presidio a Roma chiedono risposte urgenti al governo su occupazione e investimenti, mentre cresce l’allarme per la crisi dello stabilimento

Roma, 11 novembre 2025 – Il segretario generale della Fim, Ferdinando Uliano, esprime preoccupazione per la situazione dell’ex Ilva, definendola “molto critica” e denunciando l’assenza di un piano industriale o di ripartenza. Uliano sottolinea l’importanza di un ruolo attivo dello Stato e la necessità di costruire alleanze con i privati, evidenziando che al momento “non c’è un privato” e che le risorse finanziarie rischiano di esaurirsi entro fine anno.

Ex Ilva, Fiom: “Impianti fermi, senza certezze il rischio è la chiusura”

Sindacati e lavoratori chiedono interventi urgenti al governo per salvare l’ex Ilva, tra cassa integrazione record e incertezza sul futuro di migliaia di posti di lavoro

Roma, 11 novembre 2025 – Michele De Palma, segretario generale della Fiom-Cgil, ha definito la situazione dell’ex Ilva “la peggiore di sempre” a causa della mancanza di risorse per la gestione e manutenzione degli impianti, attualmente tutti fermi. De Palma ha ribadito la necessità di una società a maggioranza pubblica per la fase di transizione e ha avvertito che senza garanzie si rischia la chiusura dell’azienda. Critiche sono state rivolte anche al presidente di Federacciai per la mancanza di proposte concrete.

Ex Ilva, Palombella: “Serve chiarezza sul futuro dei lavoratori e degli stabilimenti”

Sindacati e Governo a confronto sul destino dell’acciaieria: attese risposte concrete per migliaia di lavoratori e comunità coinvolte nella crisi industriale di Taranto

Taranto, 11 novembre 2025 – Il segretario generale della Uilm, Rocco Palombella, ha chiesto chiarezza sui programmi del Governo riguardo all’Ilva e al destino di migliaia di lavoratori e stabilimenti in Italia. Palombella ha sottolineato l’esigenza di mettere fine a una vicenda definita “insopportabile”, criticando annunci non concretizzati e auspicando risposte concrete durante l’incontro odierno. Ha inoltre replicato duramente alle dichiarazioni del presidente di Federacciai, Antonio Gozzi, sulla crisi dell’acciaio a Taranto.

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