Redazione

Calenda: “Urge rafforzare la difesa europea, servono scelte coraggiose per la sicurezza”

Il leader di Azione sollecita una svolta nella politica di sicurezza europea, criticando l’immobilismo dell’esecutivo e chiedendo riforme per un’alleanza liberal-democratica

Milano, 8 novembre 2025 – Carlo Calenda, segretario di Azione, ha sottolineato al festival Linkiesta la necessità di sigillare i cieli europei per garantire una difesa efficace, criticando l’attuale Governo per l’assenza di un piano concreto. Ha evidenziato l’urgenza di armamenti moderni e un muro di droni. Sulla politica, Calenda ha invitato i riformisti a costruire un’area liberal-democratica forte, respingendo alleanze con forze come Conte, Bonelli e Fratoianni.

Manifestazione a Roma davanti all’ambasciata Usa: “No all’imperialismo occidentale in Venezuela”

Corteo di attivisti e sindacati davanti all’ambasciata Usa a Roma per denunciare le pressioni di Washington su Caracas e chiedere rispetto della sovranità venezuelana

Roma, 8 novembre 2025 – Circa cinquanta manifestanti si sono radunati davanti all’ambasciata americana a Roma per contestare le ingerenze dell’amministrazione Trump in Venezuela. Beatrice Gamberini, portavoce di Potere al Popolo, ha denunciato l’imperialismo occidentale e statunitense e criticato le posizioni di Giorgia Meloni, Unione Europea e Trump. La protesta ha sottolineato l’opposizione alla guerra, al riarmo e alla politica militarista europea e ha rilanciato un appello all’internazionalismo antifascista e antimperialista.

Conte: “Nessuna patrimoniale all’ordine del giorno, il vero problema è la pressione fiscale”

Il leader M5s ribadisce la linea del movimento: priorità a ridurre il peso delle tasse su famiglie e imprese, mentre infuria la polemica sulla gestione sanitaria in Sicilia

Roma, 8 novembre 2025 – Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 Stelle, ha escluso che la patrimoniale sia all’ordine del giorno per il suo partito, rispondendo a un post di Giorgia Meloni sul tema. Ha invece sottolineato come il vero problema sia l’aumento della pressione fiscale negli ultimi dieci anni, che grava su famiglie e imprese. Conte ha inoltre denunciato uno scandalo nella sanità siciliana, attribuendo le responsabilità alla politica regionale e chiedendo le dimissioni della Giunta siciliana.

A Milano migliaia in corteo: “Serve un cessate il fuoco stabile a Gaza”

Migliaia in piazza a Milano per chiedere il cessate il fuoco a Gaza e denunciare la crisi umanitaria, mentre manifestazioni analoghe si svolgono in tutta Italia

Milano, 8 novembre 2025 – Migliaia di persone hanno partecipato oggi al corteo organizzato dall’API (Associazione Palestinesi in Italia) per chiedere un cessate il fuoco stabile nella Striscia di Gaza. Partito da piazzale Loreto, il corteo si è concluso alla fermata metropolitana di Rovereto. Durante la manifestazione è stata denunciata la grave situazione umanitaria a Gaza, con continue vittime e bombardamenti, e richiamata l’attenzione sulla guerra in Sudan, spesso trascurata dai media. L’API ha sottolineato la necessità di estendere la solidarietà internazionale a tutte le popolazioni colpite dalla guerra.

Manifestazione a Roma contro il ddl sicurezza: “Protestiamo contro il proibizionismo sulle droghe”

Oltre 20mila in piazza tra attivisti, studenti e sindacati per chiedere diritti e libertà, contestando le misure del governo Meloni e il decreto sicurezza definito repressivo

Roma, 8 novembre 2025 – Si è svolta a Roma la Million Marijuana March, con un corteo dal Circo Massimo a Piazza Vittorio Emanuele II, per protestare contro il ddl sicurezza, noto come norma “antirave”. Tra gli striscioni anche rappresentazioni di Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Matteo Piantedosi come zombie. Alessandro Buccolieri, uno degli organizzatori, ha criticato il proibizionismo, definendolo inefficace, e ha sottolineato la richiesta di un diritto alla gioia.

Gentiloni: “Serve un’alternativa credibile a Meloni, il lavoro delle opposizioni è appena iniziato”

L’ex premier al Linkiesta Festival richiama le opposizioni a un impegno concreto per rilanciare l’economia italiana e colmare il vuoto di leadership alternativa nel Paese

Milano, 8 novembre 2025 – Paolo Gentiloni, ex presidente del Consiglio e commissario europeo all’Economia, ha sottolineato al Linkiesta Festival che con la fine dei fondi del Pnrr la crescita italiana rischia di azzerarsi. Gentiloni ha invitato opposizioni e Pd a elaborare una visione alternativa credibile a Giorgia Meloni, definita al momento inesistente. Ha evidenziato l’”enorme lavoro” necessario per costruire una proposta che sia rassicurante e capace di dare fiducia.

Gentiloni: “L’Unione europea ha sottovalutato il rischio Russia prima della guerra in Ucraina”

L’ex premier richiama l’attenzione sulle responsabilità europee nella crisi ucraina, sottolineando ritardi nell’analisi delle mosse di Putin e nelle strategie di sicurezza UE

Milano, 8 novembre 2025 – L’ex presidente del Consiglio e commissario europeo Paolo Gentiloni ha riconosciuto la responsabilità dell’Ue nello scoppio della guerra in Ucraina, ammettendo un ritardo nel comprendere l’involuzione russa. Gentiloni ha ricordato il discorso di Putin al Bundestag nel 2002 e la mancata previsione dell’invasione alla conferenza di Monaco 2022. Ha poi evidenziato la cancellazione del gasdotto North Stream 2 pochi giorni prima dell’attacco. Infine, ha elogiato la risposta dell’Unione europea e la gestione italiana guidata da Giorgia Meloni.

Gentiloni: “L’Ue troppo arrendevole sui dazi, serve più fermezza verso gli Usa”

Al Linkiesta Festival di Milano, Gentiloni critica l’accordo sui dazi UE-USA: “Penalizza export e industria europea”. Invito a una strategia più incisiva nei rapporti trtlantici

Milano, 8 novembre 2025 – Paolo Gentiloni, ex presidente del Consiglio e commissario europeo all’Economia, ha criticato l’Unione europea per la debolezza mostrata nei negoziati sui dazi con gli Stati Uniti. Gentiloni ha sottolineato che l’accordo raggiunto non è stato positivo per l’export europeo, con un calo significativo verso gli Usa, particolarmente preoccupante per Italia e Germania. Ha evidenziato come l’Europa abbia dovuto accettare le proposte americane a causa del vincolo legato all’Ucraina e ha rimarcato la mancanza di una posizione più decisa di Bruxelles, definendo il 2025 “l’anno dell’adulazione” senza forza negoziale.

Gentiloni: “Previsioni troppo pessimistiche sull’economia Usa, ma la ricetta di Trump è debole”

L’ex premier al Linkiesta Festival: inflazione USA sotto controllo e rischio recessione ridotto, ma la strategia protezionista di Trump resta un’incognita per l’economia globale

Milano, 8 novembre 2025 – Paolo Gentiloni, ex presidente del Consiglio e commissario europeo all’Economia, commenta le previsioni sull’impatto della politica economica di Trump, definite “troppo pessimistiche”. Gentiloni sottolinea che “i prezzi sono aumentati in modo molto relativo” e che le possibilità di recessione negli Stati Uniti sono state “molto ridimensionate” da JPMorgan e Goldman Sachs. Tuttavia, evidenzia che l’azione di Trump si basa sempre più su “rapporti di forza” e “relazioni di potere”. L’ex premier definisce la politica trumpiana una “ricetta di debolezza per l’America”, mentre apprezza maggiormente le misure di sostegno all’industria nazionale di Biden.

Mantovano: “Servono dati condivisi e un lavoro di squadra per contrastare le dipendenze”

Alla VII Conferenza Nazionale sulle Dipendenze a Roma, istituzioni e società civile si confrontano su strategie condivise per prevenire e curare le nuove forme di dipendenza

Roma, 8 novembre 2025 – Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, ha sottolineato l’importanza di un approccio integrato e di una stretta collaborazione tra istituzioni nella lotta alle dipendenze. Ha evidenziato la necessità di superare la frammentazione attuale attraverso una condivisione certa dei dati e sistemi informatici unificati, per massimizzare l’efficacia degli interventi e aumentare il numero di persone liberate dalle dipendenze.

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