Redazione

Milano, attivista Ahmed indagato: “Abbiamo fiducia nella giustizia, la verità emergerà”

L’assenza di Mohamed Hannoun segna il corteo pro-Palestina a Milano, mentre nuovi attivisti finiscono sotto inchiesta. Indagini e tensioni tra piazze e istituzioni

Milano, 3 gennaio 2026 – Questo pomeriggio in piazza della Scala si è svolto il corteo settimanale pro-Palestina, ormai da oltre due anni. Mancano però alcuni protagonisti, tra cui Mohamed Hannoun, leader dell’Associazione Palestinesi d’Italia, in carcere dall’27 dicembre con l’accusa di aver finanziato Hamas tramite associazioni umanitarie. Ahmed, attivista pro-Palestina presente in piazza, ha denunciato di essere indagato per terrorismo: “Ci sono testimonianze e video che dimostrano che l’associazione raccoglieva soldi solo per aiuti umanitari a Gaza”. Ha espresso fiducia nella giustizia e nella verità, promettendo di continuare la lotta per la liberazione degli accusati.

Roma, manifestazione di Rifondazione e Potere al Popolo contro “attacco Usa a Maduro”

Cortei e slogan davanti all’ambasciata USA dopo il blitz che ha portato alla cattura di Maduro. Attivisti denunciano violazioni internazionali e chiedono l’intervento del governo italiano

Roma, 3 gennaio 2026 – Centinaia di persone si sono radunate sotto l’ambasciata USA a Roma, tra Piazza Barberini e Piazza della Repubblica, per protestare contro l’attacco degli Stati Uniti al presidente venezuelano Nicolas Maduro, catturato e portato negli USA per essere processato. Le organizzazioni Rifondazione Comunista e Potere al Popolo hanno denunciato la situazione come un “attacco criminale” e una minaccia imperialista. I manifestanti hanno chiesto il rilascio immediato di Maduro, definendo l’episodio un atto di terrorismo e accusando il governo italiano di complicità.

Napoli, in duecento al corteo contro l’intervento Usa: “Venezuela libero, basta ingerenze”

Corteo nel centro di Napoli per denunciare l’operazione militare USA e il blocco petrolifero contro Caracas. Attivisti e politici chiedono rispetto della sovranità venezuelana

Napoli, 3 gennaio 2026 – Circa duecento persone hanno partecipato a un corteo di solidarietà con il Venezuela, partito dal consolato venezuelano e diretto verso piazza Plebiscito. I manifestanti, con bandiere e striscioni, hanno scandito slogan come “Venezuela libero” e “Liberare il Venezuela“, opponendosi all’azione militare statunitense nel Paese sudamericano. Durante la manifestazione è intervenuta una console venezuelana che ha definito “gravissimo” l’attacco degli Stati Uniti, denunciando una violazione dei codici etici Onu dopo l’operazione militare che ha portato alla cattura di Nicolás Maduro. Giuliano Granato di Potere al Popolo ha evidenziato come l’azione di Trump sia motivata dall’interesse per le risorse venezuelane, in particolare il petrolio, e non da pretesti umanitari.

Milano, manifestazione davanti al consolato Usa contro l’operazione militare in Venezuela: “Violazione del diritto internazionale”

Ondata di proteste davanti al consolato Usa dopo l’arresto del presidente venezuelano e della moglie: attivisti e politici italiani denunciano ingerenze americane e chiedono rispetto delle norme internazionali

Milano, 3 gennaio 2026 – Oltre cento persone si sono radunate in via Principe Amedeo, davanti al Consolato generale degli Stati Uniti, per un presidio in difesa del Venezuela. La manifestazione protesta contro l’operazione militare della US Delta Force, che ha portato all’arresto di Nicolas Maduro e sua moglie, accusati di cospirazione per narcotraffico e terrorismo. I partecipanti definiscono l’azione un “attacco illegale e terroristico” da parte degli Stati Uniti, denunciando una violazione del diritto internazionale e interessi nascosti legati al petrolio venezuelano. Il presidio prosegue con l’arrivo di nuovi manifestanti.

Delegazione di Pd, +Europa e Iv a Roma: “Sostegno ai manifestanti iraniani uccisi dal regime”

La delegazione ha deposto fiori alla statua di Ferdowsi a Villa Borghese, sottolineando il sostegno alle proteste per la libertà in Iran e l’appello all’Europa

Roma, 3 gennaio 2026 – Una delegazione di deputati e senatori del Partito Democratico, insieme a consiglieri comunali di +Europa e Italia Viva, ha deposto fiori presso la statua del poeta Ferdowsi a Roma, in segno di solidarietà verso i manifestanti iraniani uccisi durante le recenti proteste. Il deputato Filippo Sensi ha sottolineato il sostegno al popolo iraniano che subisce una severissima repressione, mentre la senatrice Cecilia D’Elia ha espresso vicinanza ai giovani e alle donne che lottano per un paese diverso. Andrea Massaroni (+Europa) ha evidenziato la crisi devastante in Iran, e Francesca Leoncini (Italia Viva) ha richiamato l’Europa a sostenere la libertà in Iran, paese di grande storia culturale.

Strage Crans-Montana, ricoverata a Niguarda la quindicenne sopravvissuta: “Collaborazione con Zurigo”

La giovane, gravemente ustionata nell’incendio di Capodanno in Svizzera, è stata affidata alle cure specialistiche del Centro Ustioni. Proseguono i trasferimenti e le indagini

Milano, 3 gennaio 2026 – È arrivata all’Ospedale Niguarda una quindicenne sopravvissuta alla strage di Crans-Montana, trasferita da Losanna e ricoverata presso il Centro Ustioni. L’assessore Guido Bertolaso ha sottolineato la stretta collaborazione tra i medici milanesi e quelli di Zurigo, riferimento per i casi più gravi, con un filo diretto per aggiornamenti e interventi tempestivi.

Saldi invernali al via a Milano, tra veri sconti e dubbi da svuota magazzini

Partenza vivace per i saldi invernali nel capoluogo lombardo: affluenza elevata nei negozi, budget diversificati e aspettative tra occasioni reali e strategie commerciali

Milano, 3 gennaio 2026 – Sono iniziati oggi in quasi tutta Italia i saldi invernali 2026, con alcune eccezioni come Valle d’Aosta, Trento e Bolzano. In Lombardia dureranno fino al 3 marzo. A Milano, in corso Vittorio Emanuele II, molti cittadini e turisti sono alla ricerca di sconti reali, soprattutto su pigiami, cappotti e maglioni. Le opinioni sono contrastanti: alcuni li considerano veri sconti, altri li vedono come uno svuota magazzini. Il budget previsto per gli acquisti varia dai 150 ai 400 euro, con qualche eccezione più alta.

Niguarda, pazienti della strage di Crans-Montana stabili: “Interventi chirurgici continui e staff pronto”

Lo staff medico del Niguarda lavora senza sosta per assistere i feriti della tragedia di Crans-Montana, con nuovi posti letto e trasferimenti coordinati dalla Svizzera

Milano, 3 gennaio 2026 – L’Ospedale Niguarda di Milano continua a garantire interventi medici intensivi per i pazienti coinvolti nella strage di Crans-Montana, con condizioni cliniche stabili. Filippo Galbiati, direttore della Medicina d’urgenza e Pronto soccorso, ha riferito che la situazione respiratoria, metabolica e circolatoria dei pazienti è sotto controllo. Lo staff è predisposto per interventi chirurgici continui, soprattutto per il trattamento delle ustioni e la prevenzione delle infezioni. L’ospedale ha ampliato i posti letto e si prepara a ulteriori potenziamenti in vista di nuovi arrivi.

Strage Crans-Montana, trasferita a Milano la quindicenne Sofia: “la paziente più grave”

La giovane, gravemente ustionata nell’incendio in Svizzera, sarà trasferita al centro grandi ustioni di Niguarda. Proseguono i soccorsi e il supporto ai feriti italiani

Milano, 3 gennaio 2026 – All’ospedale Niguarda è atteso l’arrivo di Sofia, la quindicenne sopravvissuta alla strage di Crans-Montana, trasferita da Losanna. È la paziente più grave tra gli otto ricoverati al Niguarda. Il trasferimento avverrà in elicottero, ma dipende dalle condizioni meteorologiche. Gli altri tre pazienti visitati non sono ancora trasportabili; si attendono miglioramenti per un trasferimento previsto tra il 6 e 7 gennaio. Tra i 13 feriti italiani, due sono in condizioni gravissime al centro ustioni di Zurigo, con identità da confermare tramite test del DNA.

Spalletti alla vigilia di Juventus-Lecce: “Sfida insidiosa, sul mercato sono soddisfatto così”

Alla vigilia della sfida con il Lecce, Spalletti elogia la crescita dei suoi e accoglie Ottolini come nuovo ds. Nessuna attesa per il mercato di gennaio, massima concentrazione sul campo

Torino, 3 gennaio 2026 – Luciano Spalletti alla vigilia di Juventus-Lecce sottolinea che sarà una sfida difficile contro l’allenatore Eusebio Di Francesco, definito un tecnico moderno. Il tecnico bianconero esprime fiducia nella squadra e apprezza la loro ricerca di innovazione tattica. Presenta inoltre Marco Ottolini come nuovo direttore sportivo, confermando di non aspettarsi rinforzi a gennaio: “Non ho bisogno di nulla“. Risponde infine ad Antonio Conte, respingendo confronti con il Napoli.

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