Redazione

Champions League, Jurić: “La vittoria è meritata, tensioni con Lookman sono normali”

Il tecnico croato elogia la prova di Samardžić e minimizza le tensioni con Lookman, sottolineando l’unità del gruppo dopo il successo contro il Marsiglia in Champions

Marsiglia, 6 novembre 2025 – Ivan Jurić, tecnico dell’Atalanta, ha commentato la vittoria per 1-0 in Champions League contro il Marsiglia, sottolineando la meritata affermazione nonostante rigore sbagliato e gol annullato. Jurić ha spiegato il momento di tensione con Lookman, sostituito durante la partita: “reazioni a caldo che si risolvono, l’importante è l’Atalanta“. Ha elogiato il gol decisivo di Samardžić e difeso la gestione dei cambi in una stagione intensa. Infine, ha parlato del rapporto con De Zerbi, definendolo un “bravissimo ragazzo” con cui condivide un percorso simile.

Nepal, Abodi sugli alpinisti dispersi: “Serve consapevolezza, responsabilità e buona dose di fortuna”

Le ricerche proseguono tra difficoltà e speranze per gli alpinisti italiani dispersi in Nepal. La Farnesina aggiorna sui connazionali, mentre cresce l’attenzione sui rischi dell’alpinismo estremo

Rho, 6 novembre 2025 – Il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, si è espresso sul caso degli alpinisti italiani dispersi in Nepal, sottolineando che “ci dobbiamo affidare alla divina provvidenza”. Durante la visita all’EICMA, Abodi ha ricordato le difficoltà e i rischi di esperienze estreme come quella sul K2, evidenziando la necessità di consapevolezza, responsabilità e fortuna. La Farnesina ha confermato il decesso di tre italiani e ha ristabilito i contatti con gli altri membri del gruppo. Il ministro ha precisato di non avere informazioni dirette, ma solo tramite i media.

Champions League, Chivu dopo Inter-Kairat: “Tre punti fondamentali, ma potevamo fare meglio”

Inter conquista la quarta vittoria nel girone unico di Champions League superando il Kairat Almaty. Chivu sottolinea l’importanza dei 12 punti e invita a migliorare l’atteggiamento

Milano, 6 novembre 2025 – Cristian Chivu, allenatore dell’Inter, ha commentato la vittoria per 2-1 contro il Kairat Almaty in Champions League: “Potevamo fare meglio, ma mi prendo i 3 punti, arrivare a 12 era l’obiettivo”. Ha sottolineato la difficoltà degli avversari e la frenesia della squadra che ha compromesso la lucidità. Nonostante ciò, ha apprezzato la capacità dei suoi di trovare energie e giocate decisive nel finale.

Yamaha a Eicma 2025 celebra 70 anni di storia

Colombi: “Due ruote in Italia sono un settore ancora solido”

Famiglia Pifferi soddisfatta per la conferma dell’accusa di omicidio volontario in appello

La Corte d’Assise d’Appello di Milano riduce la pena a 24 anni per Alessia Pifferi e dispone una nuova perizia psichiatrica, mentre resta alta l’attenzione pubblica

Milano, 5 novembre 2025 – La Corte d’Assise d’Appello ha confermato l’ipotesi omicidiaria nel caso di Alessia Pifferi, condannata per l’omicidio della figlia di 18 mesi. La pena è stata ridotta a 24 anni, con l’eliminazione dell’aggravante dei futili motivi, mentre è stata mantenuta quella di filiazione. L’avvocato della famiglia Pifferi ha sottolineato che l’importante era la conferma dell’omicidio volontario.

Pifferi, la difesa dopo la riduzione della pena: “I giudici hanno avuto coraggio”

La Corte d’Assise d’Appello di Milano riduce la pena per Alessia Pifferi a 24 anni. Restano dubbi sulle condizioni psichiche e si valuta il ricorso in Cassazione

Milano, 5 novembre 2025 – La Corte d’Assise d’Appello ha ridotto a 24 anni di carcere la condanna per Alessia Pifferi, accusata dell’omicidio della figlia di 18 mesi abbandonata per sei giorni. L’avvocato difensore Alessia Pontenani ha definito la sentenza coraggiosa e si è detta abbastanza soddisfatta, pur lamentando il mancato riconoscimento della piena incapacità di intendere e di volere. La legale ha inoltre annunciato possibili ricorsi in Cassazione.

Omicidio della piccola Diana, la sorella di Alessia Pifferi: “Per lei nessuna giustizia”

La riduzione della pena per Alessia Pifferi riaccende il dibattito su responsabilità, deficit cognitivo e giustizia per la piccola Diana, tra dolore familiare e nuove perizie

Milano, 5 novembre 2025 – Viviana Pifferi, sorella di Alessia Pifferi, ha commentato la riduzione a 24 anni della condanna per l’omicidio della figlia di 18 mesi, abbandonata per sei giorni. “È stata fatta una cosa orrenda, per me non c’erano scusanti”, ha affermato, sottolineando che la sorella “ha voluto abbandonarci” e non viceversa. Viviana critica il fatto che si sia parlato solo di Alessia e non della bambina, Diana, ricordando che la giustizia non è stata compiuta.

Scala, protesta dei lavoratori Cub: “Serve più personale per garantire la qualità”

Durante la prima di “Così fan tutte”, i dipendenti Cub manifestano per organici adeguati, meno esternalizzazioni e salari più attrattivi, denunciando criticità strutturali

Milano, 5 novembre – Nel pomeriggio di mercoledì, una quindicina di dipendenti del Teatro alla Scala e dei laboratori Ansaldo hanno protestato in piazza della Scala durante la prima di “Così fan tutte”. I lavoratori del sindacato Cub reclamano un aumento dell’organico, una riduzione dell’esternalizzazione e una maggiore tutela della sicurezza. Roberto D’Ambrosio, delegato Cub, ha evidenziato che dietro le quinte c’è un mondo in sofferenza, con stipendi bassi e contratti poco attrattivi, chiedendo un adeguamento del personale per mantenere l’eccellenza del teatro.

Manovra, Bombardieri: “Urgente rilanciare la contrattazione e contrastare i contratti pirata”

Focus su lavoro, rappresentanza e investimenti europei: Schlein e Bombardieri discutono strategie per rafforzare la tutela dei lavoratori e sostenere la transizione industriale

Roma, 5 novembre 2025 – Un confronto approfondito si è svolto presso la sede del Partito Democratico tra la segretaria Elly Schlein e il segretario della Uil Pierpaolo Bombardieri. Si è discusso della manovra, della necessità di rilanciare la contrattazione collettiva e di intervenire sui contratti pirata. Bombardieri ha sottolineato l’importanza di misurare la rappresentanza di associazioni datoriali e sindacali in relazione alla detassazione degli aumenti contrattuali. Inoltre, in merito all’industria, è stata ribadita la richiesta di utilizzare bond europei per sostenere la transizione energetica e tecnologica.

Omicidio della figlia: in appello 24 anni di carcere per Alessia Pifferi

La Corte d’Assise d’appello di Milano riconosce le attenuanti generiche e riduce la pena per Alessia Pifferi, confermando la capacità di intendere e volere

Milano, 5 novembre 2025 – Alessia Pifferi è stata condannata a 24 anni di reclusione dalla Corte d’Assise d’appello di Milano per l’omicidio della figlia Diana, morta di stenti nel luglio 2022. In primo grado aveva ricevuto l’ergastolo. La Corte ha escluso l’aggravante dei futili motivi, riconoscendo solo il vincolo di parentela con la vittima e concedendo le attenuanti generiche equivalenti.

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