Redazione

Processo Pifferi, l’avvocato: “Serve coraggio per giudicarla, è persona con deficit intellettivo”

Il processo in appello su Alessia Pifferi si concentra sul deficit cognitivo e sulla richiesta di riconoscimento della semi-infermità mentale, con possibili nuovi scenari giudiziari

Milano, 5 novembre 2025 – L’avvocato Alessia Pontenani, difensore di Alessia Pifferi, ha dichiarato all’udienza in Corte d’Assise d’Appello che serve coraggio per difendere e giudicare la sua assistita, condannata all’ergastolo per la morte per stenti della figlia di diciotto mesi. Pontenani si aspetta una riduzione della pena a circa vent’anni, con il riconoscimento di una semi-infermità mentale che giustificherebbe la pericolosità sociale e la necessità di contenimento. Ha definito Pifferi un “vaso vuoto”, incapace di ragionare lucidamente, e ha sottolineato che la donna non voleva uccidere la figlia, chiedendo il riconoscimento del dolo di pericolo nel reato di abbandono di minore con morte.

Ducati a Eicma 2025 allarga la gamma in vista del 2026

Leo: “Puntiamo su esperienza di guida per appassionati”

A Eicma 2025 il Gruppo Piaggio tra novità e ricorrenze

80 anni di Vespa che si rinnova e Aprilia punta su SR GT 400

Ducati ad Eicma in vista del centenario nel 2026

Domenicali, tradizione e innovazione sono la ricetta Ducati

Titolo: Bosch a Eicma 2025 all’insegna di sicurezza e tecnologia

Mazza, progressi tecnologici per la sicurezza su strada

Triennale Milano pronta a ospitare Casa Italia durante le Olimpiadi: “Condividiamo i valori dello sport”

La Triennale di Milano diventa quartier generale di Casa Italia per i Giochi 2026: un polo culturale che accoglierà atleti, stampa e visitatori tra arte, design e innovazione

Milano, 5 novembre 2025 – La Triennale di Milano si prepara a diventare sede di Casa Italia in vista delle Olimpiadi Milano-Cortina. Stefano Boeri, presidente della Triennale, ha sottolineato l’orgoglio di ospitare sportivi, giornalisti e visitatori, evidenziando la condivisione dei valori dello sport e dei Giochi Olimpici da parte dell’istituzione culturale.

Flashmob a Roma contro la violenza digitale e l’uso improprio di immagini femminili

Giornaliste, politiche e istituzioni unite in piazza per denunciare deepfake e cyberviolenza: focus su nuove leggi contro la manipolazione digitale e tutela delle donne online

Roma, 5 novembre 2025 – Si è svolto a piazza Capranica il flashmob “Non con la mia faccia”, organizzato da Giornaliste italiane per dire stop alla violenza contro le donne e alla manipolazione digitale delle immagini con l’intelligenza artificiale. La ministra Eugenia Roccella ha sottolineato la necessità della presenza collettiva. Tra i partecipanti, giornaliste e politiche, che hanno indossato una maschera bianca simbolo dell’evento. Le testimonianze di Manuela Moreno, Paola Ferrari e Maria Elena Boschi hanno invitato alla denuncia.

Calenda: “Serve una manifestazione di uomini contro la violenza di genere e una svolta culturale”

Il leader di Azione invita a una mobilitazione maschile per contrastare femminicidi e abusi, sottolineando l’urgenza di responsabilità sociale ed educativa

Roma, 5 novembre 2025 – Carlo Calenda, segretario di Azione, ha sottolineato l’importanza di una manifestazione maschile contro la violenza sulle donne. Ha evidenziato la necessità di una responsabilità educativa verso i figli e ha criticato le piattaforme digitali per la violazione della privacy e dignità femminile. Calenda ha definito la lotta contro il femminicidio una battaglia culturale e di civiltà da compiere tra uomini.

Roccella: “Pronti a nuove norme su IA e violenza di genere se le attuali non bastano”

Il governo valuta nuove iniziative per contrastare abusi e violenza digitale sulle donne, dopo i recenti casi di immagini manipolate con l’intelligenza artificiale

Roma, 5 novembre 2025 – La ministra Eugenia Roccella ha sottolineato l’importanza della legge sull’intelligenza artificiale, già approvata, come prima risposta legislativa per contrastare i rischi legati all’AI. Ha aggiunto che, se questa non sarà sufficiente a arginare la violenza e la manipolazione delle immagini, si valuterà un ulteriore intervento normativo. Roccella ha inoltre evidenziato le criticità delle misure cautelari, come i braccialetti elettronici, e ha ricordato l’impegno contro la violenza di genere, con una nuova legge attesa per il 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

A Napoli l’ultimo saluto all’agente Scarpati, Piantedosi: “Una ferita collettiva”

Commozione e partecipazione ai funerali dell’agente, vittima di un incidente a Torre del Greco. Autorità e cittadini si stringono alla famiglia nel ricordo del suo sacrificio

Napoli, 5 novembre 2025 – Un lungo applauso ha accolto nella chiesa evangelica Adi di Napoli il feretro di Aniello Scarpati, poliziotto morto in un incidente a Torre del Greco. La bara, avvolta nel Tricolore, è stata salutata dal picchetto d’onore della Polizia. Presenti ai funerali il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il capo della Polizia Vittorio Pisani, il prefetto Michele di Bari e il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. La moglie ha dichiarato: “Mio marito è nato ed è morto con la divisa“. Il ministro Piantedosi ha definito la morte di Scarpati una “ferita collettiva” assicurando che “lo Stato c’è e sarà presente“.

Scroll to top