Redazione

Atreju, Salvini evita i cronisti sugli asset russi: “Parlerò dal palco, anche di Milan”

Alla kermesse di Fratelli d’Italia, Salvini si sottrae alle domande sugli asset russi e sceglie il palco per affrontare temi politici e sportivi davanti a una platea gremita

Roma, 14 dicembre 2025 – Si è aperta la giornata conclusiva di Atreju, la festa di Fratelli d’Italia. Matteo Salvini ha salutato la folla con numerosi selfie, evitando però risposte dirette ai giornalisti. Sull’ipotesi di utilizzo degli asset russi congelati, Salvini ha replicato ironicamente: “Parlerò dal palco, anche del Milan“. Sono attesi gli interventi dei leader del centrodestra e della Presidente del Consiglio Meloni.

Chiusura di Atreju, Meloni sul palco con Morawiecki tra applausi e abbracci

Sul palco di Atreju 2024 confronto tra i leader del centrodestra su lavoro, sicurezza e UE. Meloni annuncia il passaggio a Morawiecki alla guida dei Conservatori europei

Roma, 14 dicembre 2025 – Si è svolta questa mattina la chiusura della kermesse di Fratelli d’Italia, Atreju, con una serie di interventi dei leader della maggioranza. Dopo l’apertura del Presidente del gruppo dei Conservatori Europei, Mateusz Morawiecki, sono intervenuti Antonio De Poli (UdC), Maurizio Lupi (Noi Moderati), Antonio Tajani (Forza Italia) e Matteo Salvini (Lega). In chiusura, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni è salita sul palco per un abbraccio e un selfie con Morawiecki.

Meloni firma copie del suo libro e saluta gli ospiti esultando ad Atreju 2025

La kermesse di Atreju 2025 si chiude ai Giardini di Castel Sant’Angelo dopo otto giorni tra dibattiti, ospiti internazionali e momenti culturali aperti al confronto politico

Roma, 14 dicembre 2025 – Si è conclusa oggi la festa di Fratelli d’Italia, Atreju 2025. Prima del suo intervento, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha firmato copie del suo libro per i sostenitori presenti. All’arrivo, è stata accolta con entusiasmo e ha poi salutato il pubblico esultando con il pugno.

Atreju, folla e attesa per Meloni nella giornata finale ai giardini di Castel Sant’Angelo

Dibattiti su riforme, sicurezza e politica estera hanno animato la kermesse di Fratelli d’Italia, con ospiti internazionali e ampia partecipazione di leader politici

Roma, 14 dicembre 2025 – Giornata conclusiva di Atreju 2025 ai giardini di Castel Sant’Angelo. File e corse all’apertura dei cancelli per assicurarsi un posto in prima fila durante gli interventi di Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Antonio Tajani.

Calenda ad Atreju: “Salvini è un problema per la coalizione e la nazione”

Nel corso di Atreju, Calenda attacca Salvini e Trump, difende la linea europeista e il sostegno all’Ucraina, raccogliendo consensi anche tra i sostenitori di Fratelli d’Italia

Roma, 13 dicembre 2025 – Durante la giornata di Atreju dedicata alle opposizioni, Carlo Calenda, segretario di Azione, ha infiammato il pubblico con un intervento sul tema Ucraina. Calenda ha definito Matteo Salvini “la iattura della coalizione e della nazione italiane”, suscitando applausi anche tra i sostenitori di Fratelli d’Italia. Nel dibattito ha duramente criticato anche Donald Trump, affermando che “l’Italia va difesa anche da Donald Trump, a cui va detta la parola basta”. Lo scontro più acceso è avvenuto con il senatore M5S Ettore Licheri su politica estera e sostegno all’Ucraina.

Spalletti: “Orgoglio per la passione di Elkann. Il Bologna squadra di grande qualità”

Alla vigilia della sfida con il Bologna, Spalletti elogia la proprietà bianconera e avverte sulle insidie tecniche degli emiliani, sottolineando l’importanza di concretezza

Bologna, 13 dicembre 2025 – Luciano Spalletti, alla vigilia di Bologna-Juventus, commenta il rifiuto della vendita della Juventus da parte di John Elkann e della famiglia: “Fa piacere sentire la passione di Elkann”. Sulla partita sottolinea la grande qualità del Bologna, squadra che impone il proprio ritmo e “costringe a duelli serrati”. Spalletti avverte: “Dovremo abbattere i recinti senza fare uomo contro uomo, ma uomo oltre l’uomo”. Convocato Bremer, ma con cautela per l’infortunio, mentre Rugani è disponibile in modo limitato.

Roma, corteo per la Palestina: “Stop al genocidio, Meloni complice”, chiesto embargo a Israele

Manifestanti chiedono embargo a Israele e rilascio di attivisti palestinesi detenuti in Italia, criticando il processo Yaeesh e le scelte del governo su diritti umani

Roma, 13 dicembre 2025 – Centinaia di manifestanti pro-Palestina hanno sfilato da piazza Vittorio a piazzale Aldo Moro, all’Università La Sapienza, chiedendo la fine del genocidio e dell’occupazione in Palestina. Tra gli slogan principali, lo striscione contro il governo Meloni complice di genocidio e la rivendicazione che “la Resistenza non è terrorismo”. La protesta, organizzata da studenti palestinesi, Udap e Rete antifascista di Roma, ha anche chiesto un embargo a Israele e la liberazione di attivisti detenuti, considerati partigiani palestinesi perseguitati politicamente.

Atreju, Crosetto interviene per sedare lo scontro tra Renzi e Casellati sul palco

Bagarre sul palco durante il dibattito su presidenzialismo e riforme istituzionali alla kermesse della destra: protagonisti politici e tensioni nel centrodestra

Roma, 13 dicembre 2025 – Scontro acceso sul palco di Atreju durante l’intervento di Matteo Renzi su riforme istituzionali. Dopo un’ora di dibattito acceso, tra Renzi e la ministra Maria Elisabetta Alberti Casellati, è intervenuto il Ministro della Difesa Guido Crosetto, che ha accompagnato fuori “di peso” l’ex premier per sedare la bagarre verbale.

Conte ad Atreju, replica sulle assenze: “Meloni doveva essere qui, sedia vuota anche per lei”

Nel dibattito ad Atreju, Conte richiama l’attenzione sulle assenze di Meloni e Schlein, sottolineando il valore del confronto pubblico tra leader delle opposizioni

Roma, 13 dicembre 2025 – Giuseppe Conte, intervistato ad Atreju dal direttore del Giornale Tommaso Cerno, risponde alle critiche sull’assenza di Elly Schlein e Giorgia Meloni. Conte sottolinea che anche la sedia della Meloni è vuota, replicando alle polemiche sull’assenza di confronto diretto. L’ex sottosegretaria Montaruli lo accusa di cercare applausi, mentre Cerno critica Schlein per aver utilizzato Atreju come piattaforma per le primarie del centrosinistra.

Elkann ribadisce: “Juventus non è in vendita, la nostra storia non si cede”

Elkann conferma la volontà di Exor di mantenere il controllo della Juventus, respingendo l’offerta miliardaria di Tether e rilanciando sull’impegno per il futuro del club

Torino, 13 dicembre 2025 – Il presidente di Exor, John Elkann, risponde con fermezza a Tether Investments dichiarando che la Juventus non è in vendita. Il cda della holding ha infatti respinto all’unanimità l’offerta di acquisizione della totalità delle azioni del club. Elkann sottolinea che la Juventus rappresenta una storia e dei valori radicati da 102 anni nella sua famiglia, che ha sempre sostenuto la squadra nei momenti difficili e di gloria.

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