Redazione

Il Piccolo Teatro lancia la terza edizione di “Presente Indicativo”: “Milano crocevia europeo”

Il Festival Internazionale “Presente Indicativo” torna dal 14 al 30 maggio 2026 con spettacoli, danza e incontri, celebrando l’innovazione teatrale e la scena europea a Milano

Milano, 31 ottobre 2025 – Il Piccolo Teatro di Milano annuncia la terza edizione del Festival Internazionale di Teatro “Presente Indicativo – Milano Crocevia”, in programma dal 14 al 30 maggio 2026. Claudio Longhi, direttore artistico, sottolinea l’importanza del festival nell’ambito delle celebrazioni per gli ottant’anni del Piccolo, con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. La manifestazione, che promuove l’internazionalizzazione dell’esperienza teatrale, vedrà la partecipazione di artisti di fama internazionale come Anne Teresa De Keersmaeker e Thomas Verstraeten, e nuovi protagonisti italiani quali Lino Guanciale e Daria Deflorian. Lanfranco Li Cauli evidenzia come il festival prenderà avvio il 14 maggio, giorno della fondazione del teatro, con spettacoli di prosa, danza e momenti di confronto, con la piazza davanti al teatro Strehler come fulcro per artisti e pubblico.

Roma, ultimo saluto a Beatrice Bellucci: “Tutta la città è qui per te”

Commozione e partecipazione ai funerali della giovane Beatrice Bellucci, vittima di un incidente stradale: appelli alla sicurezza e indagini in corso sul responsabile

Roma, 31 ottobre 2025 – Una folla commossa ha salutato Beatrice Bellucci, ventenne vittima di una tragica gara automobilistica sulla Cristoforo Colombo, davanti alla basilica dei Santi Pietro e Paolo all’Eur. Circa 800 persone, tra cui il sindaco Roberto Gualtieri e una delegazione della Roma, hanno partecipato al funerale. Padre Albanese ha lanciato un appello alla legalità e alla prevenzione stradale, sottolineando l’importanza del rispetto delle leggi. La madre Teresa e il padre Andrea hanno ricordato Beatrice con commozione e amore. A conclusione, è stata donata una piantina simbolica ai presenti.

Grosso: “La riforma della giustizia mina l’autonomia dei magistrati e la fiducia nei giudici”

Grosso mette in guardia sui rischi della riforma: timori per l’indebolimento del CSM, la separazione delle carriere e il sorteggio dei ruoli chiave nella magistratura

Roma, 31 ottobre 2025 – Enrico Grosso, presidente onorario del Comitato a difesa della Costituzione, ha definito la riforma della giustizia come un tentativo di indebolire l’autonomia e l’indipendenza della magistratura e il Consiglio Superiore della Magistratura (CSM). Ha criticato la separazione delle carriere come una falsa bandiera, sottolineando che il vero obiettivo è la delegittimazione della magistratura e la perdita di fiducia dei cittadini nelle decisioni giudiziarie. Grosso ha inoltre condannato il sorteggio per ruoli delicati, definendolo umiliante e inadeguato.

Roma, in piazza Santi Apostoli contro l’antisemitismo: “Difendere gli ebrei è difendere la libertà”

Sotto la pioggia, cittadini e politici uniti in piazza Santi Apostoli per ribadire il no all’odio antisemita e chiedere più tutele contro discriminazioni e violenze

Roma, 30 ottobre 2025 – Nonostante la pioggia, circa mille persone si sono radunate in piazza Santi Apostoli per manifestare contro l’antisemitismo e a sostegno delle comunità ebraiche. L’iniziativa, promossa dall’associazione Setteottobre e oltre cinquanta realtà, ha ribadito il diritto degli ebrei a vivere senza paura in Italia, definendo la lotta all’antisemitismo una difesa della democrazia. Il presidente della Comunità ebraica di Roma, Victor Fadlun, ha chiesto sanzioni contro chi si esprime in modo antisemita, denunciando una preoccupante deriva in Italia. Alcuni manifestanti hanno espresso critiche verso gli organizzatori e le politiche legate a Gaza.

Fadlun: “Chiedere agli ebrei italiani di dissociarsi da Israele è antisemitismo”

Allarme a Roma: la Comunità ebraica denuncia un’escalation di episodi antisemiti e chiede interventi urgenti per difendere democrazia, sicurezza e convivenza civile

Roma, 30 ottobre 2025 – Victor Fadlun, presidente della Comunità ebraica di Roma, denuncia che l’antisemitismo è sdoganato e rappresenta un rischio per la democrazia. Critica la politica che chiede agli ebrei italiani di dissociarsi da Israele, definendola antisemita. Denuncia inoltre attacchi simbolici e intimidazioni, come le pietre d’inciampo imbrattate e le minacce nelle università, sottolineando la necessità di provvedimenti sanzionatori urgenti.

Parisi: “Antisemitismo grave in Italia, ebrei a rischio e libertà minacciata”

Alla manifestazione romana, il presidente di 7 Ottobre denuncia l’aumento degli episodi antisemiti in scuole e istituzioni, chiedendo un impegno concreto contro odio e pregiudizi

Roma, 30 ottobre 2025 – Stefano Parisi, presidente dell’associazione 7 Ottobre, ha partecipato alla manifestazione romana contro l’antisemitismo, denunciando che “a Gaza nessun genocidio” e sottolineando il rischio crescente per gli ebrei in Italia. Parisi ha evidenziato che “nelle università gli ebrei non possono parlare” e che “il 15% degli italiani giustifica aggressioni fisiche verso gli ebrei”. Ha inoltre condannato l’antisemitismo diffuso nelle scuole, nelle piazze e nelle istituzioni, invitando a difendere la libertà e a fermare l’odio verso la comunità ebraica.

Di Segni: “Onu fa da scudo ad Hamas, Albanese antitesi di Segre”

Durante la manifestazione a Roma, la presidente UCEI richiama l’attenzione sulla tutela della democrazia italiana e critica il ruolo dell’ONU nel conflitto israelo-palestinese

Roma, 30 ottobre 2025 – Noemi Di Segni, presidente dell’Ucei, ha sottolineato l’importanza della sicurezza dell’Italia come presidio di democrazia durante una manifestazione contro l’antisemitismo. Ha criticato le Nazioni Unite definendole una “guardia del corpo di Hamas” e ha attaccato la relatrice speciale Francesca Albanese, ritenuta antitesi di Segre e accusata di proteggere Hamas più degli altri. Di Segni ha inoltre affermato che chi sfrutta il disagio sociale non tutela né palestinesi né ebrei, ma mira a smantellare l’Italia.

Manifestazione a Milano contro il gemellaggio con Tel Aviv: “Sospendere rapporti culturali ed economici”

Centinaia di persone hanno sfilato da Palazzo Marino a Palestro chiedendo lo stop ai rapporti istituzionali ed economici con Tel Aviv, in segno di protesta per la crisi a Gaza

Milano, 30 ottobre 2025 – Centinaia di manifestanti si sono radunati davanti a Palazzo Marino per esprimere il loro dissenso contro il gemellaggio tra Milano e Tel Aviv e le interruzioni del cessate il fuoco a Gaza. I partecipanti hanno definito la tregua una “falsa“, denunciando i continui bombardamenti sulla popolazione di Gaza. La protesta ha chiesto la sospensione di ogni rapporto culturale ed economico con Israele, evidenziando anche l’appalto vinto da MM per la metropolitana di Tel Aviv. Il corteo si è diretto verso la stazione Palestro.

Made in Italy, da Napoli lancia qualità internazionale e nuovi mercati

Santori, dopo dazi aumentiamo lavoro verso Brasile tutto il Sudamerica

In Senato premiato il libro su Lisa Federico: “La nostra battaglia per la verità”

Il riconoscimento al libro dei genitori di Lisa Federico accende i riflettori su malasanità, giustizia e impegno civile, rilanciando il dibattito sui diritti dei pazienti

Roma, 30 ottobre 2025 – Premiato in Senato il libro “Le tre vite di Lisa”, scritto dai genitori di Lisa Federico, 17enne morta dopo un trapianto al Bambino Gesù. Il volume ha ricevuto il premio “Tulliola-Renato Filippelli” per l’impegno civile. La famiglia denuncia criticità nella sanità pubblica e ha avviato cause legali contro medici e periti, dopo l’assoluzione dei medici coinvolti. Il pm ha presentato appello.

Scroll to top