Redazione

Schlein: “Riforma della giustizia per mani libere al governo, parte la campagna referendum”

La segretaria PD accusa il governo Meloni di voler indebolire i controlli istituzionali con la riforma della giustizia e annuncia una mobilitazione referendaria nazionale

Roma, 29 ottobre 2025 – La segretaria del Pd, Elly Schlein, critica duramente la presidente Meloni, accusandola di voler ottenere “le mani libere” con la riforma della giustizia e di porsi “al di sopra della Costituzione”. Schlein denuncia la delegittimazione quotidiana dei controllori dell’azione governativa e annuncia una campagna referendaria impegnata per spiegare ai cittadini che la riforma non tutela la giustizia, ma favorisce l’esecutivo.

Schlein: “Il Ponte sullo Stretto è un progetto inutile, quei fondi vadano altrove”

La segretaria PD rilancia la richiesta di destinare i fondi previsti per il Ponte sullo Stretto a interventi per il Sud, criticando l’impatto ambientale ed economico dell’opera

Roma, 30 ottobre 2025 – La segretaria del PD, Elly Schlein, definisce il progetto del ponte sullo Stretto “inutile, vecchio e dannoso dal punto di vista ambientale ed economico”. Durante una conferenza stampa al Senato, Schlein invita il governo a fermare il progetto e a destinare i 13 miliardi a investimenti più utili nelle regioni. Riafferma inoltre le sue critiche rivolte all’estrema destra, sottolineando come le loro scelte indeboliscano la democrazia.

Forza Italia in piazza per la separazione delle carriere: “Berlusconi guida ancora la riforma”

Delegazione azzurra e parlamentari in piazza per sostenere la riforma della separazione delle carriere: raccolte firme, appello al garantismo e memoria di Berlusconi

Roma, 30 ottobre 2025 – Forza Italia ha organizzato un flashmob in piazza Navona per promuovere la separazione delle carriere nella giustizia, con riferimento simbolico a Silvio Berlusconi. Maurizio Gasparri ha sottolineato che il partito è stato il primo a chiedere il referendum sulla riforma, già avviata con la raccolta firme depositata da Paolo Barelli. Il viceministro Paolo Sisto ha definito il risultato una vittoria del garantismo e della libertà, frutto di una battaglia iniziata da Berlusconi trent’anni fa.

Napoli saluta James Senese, applausi e commozione ai funerali del celebre sassofonista

Folla commossa ai funerali nella chiesa di Miano per il celebre sassofonista. Tra applausi e musica, la città rende omaggio al simbolo del Neapolitan Power

Napoli, 30 ottobre 2025 – I funerali di James Senese si sono svolti nella chiesa di Santa Maria dell’Arco a Miano, gremita di amici e fan. Il saxofono del musicista è stato posto sul feretro insieme a un quadro e fiori. La cerimonia si è conclusa con la bara che è uscita tra gli applausi sulle note di “Chi tene ‘o mare”. Numerosi musicisti e personalità, tra cui Enzo Avitabile e il sindaco Gaetano Manfredi, hanno ricordato Senese come un’icona della musica napoletana e simbolo di giustizia sociale.

Nordio: “Sulla separazione delle carriere serve un referendum tecnico, non politico”

Il ministro della Giustizia invita a un dibattito sereno sulla riforma, sottolineando la necessità di evitare derive politiche e tutelare l’autonomia della magistratura

Roma, 30 ottobre 2025 – Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, commenta l’approvazione della riforma sulla separazione delle carriere al Senato, auspicando un referendum non politicizzato. Nordio sottolinea che la magistratura deve esporre ragioni tecniche senza schierarsi politicamente, evitando un confronto che sarebbe dannoso per la politica e la magistratura stessa. Riguardo alla decisione della Corte dei Conti sul Ponte sullo Stretto, Nordio parla di un fenomeno di giurisdizionalizzazione della politica, invitando a una riflessione nazionale e europea. Infine, ricorda che la riforma non è punitiva, richiamando l’esempio di Giuliano Vassalli.

Giustizia, Calenda: “Sì alla riforma, ma no a scontri con la magistratura”

Il leader di Azione sostiene la riforma per limitare le correnti nel CSM e separare le carriere, ma avverte: “No a strumentalizzazioni contro i magistrati”

Roma, 30 ottobre 2025 – Il senatore di Azione, Carlo Calenda, si è detto favorevole alla riforma della giustizia per motivi pragmatici, evidenziando come le correnti della magistratura influenzino negativamente il CSM, citando il caso Palamara. Ha sottolineato l’importanza del sorteggio nel CSM e della separazione delle carriere, definendo la norma liberale e di buon senso. Tuttavia, Calenda ha criticato le parole di Meloni, avvertendo che la riforma non deve diventare uno strumento di scontro con i giudici e la Corte dei Conti.

Riforma giustizia, Conte: “Disegno sistematico per ridurre autonomia e controllo delle magistrature”

Approvata la riforma della giustizia al Senato: il leader M5S denuncia rischi per l’autonomia delle magistrature e avverte sulle possibili conseguenze istituzionali

Roma, 30 ottobre 2025 – Il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, ha criticato duramente la recente riforma della giustizia approvata dal Governo, definendola un disegno sistematico volto a depotenziare l’indipendenza delle magistrature. Conte ha evidenziato come si stia tentando di scardinare i pilastri della Costituzione per garantire al Governo di turno la piena libertà oltre le leggi, sottolineando la volontà politica di sottrarsi al controllo della magistratura. Ha inoltre commentato lo scontro con la Corte dei Conti sul Ponte sullo Stretto, evidenziando l’insofferenza ai controlli da parte dell’esecutivo.

Riforma giustizia approvata al Senato, la maggioranza: “Un passo storico verso indipendenza”

Via libera definitivo alla riforma della giustizia: separazione delle carriere, nuovo CSM e Alta corte disciplinare. Atteso referendum confermativo nel 2026

Roma, 30 ottobre 2025 – Al termine della votazione al Senato, i capigruppo della maggioranza Massimiliano Romeo (Lega), Maurizio Gasparri (Forza Italia) e Lucio Malan (Fratelli d’Italia) hanno definito la riforma della giustizia una “giornata storica”. Hanno sottolineato che la riforma rende la magistratura più indipendente e la giustizia più giusta, attuando il programma del centrodestra con l’obiettivo di liberare la magistratura dalla politica e garantire un giudice indipendente come diritto per i cittadini.

Ponte sullo Stretto, Salvini: “Risponderemo alla Corte dei Conti, lavori avanti da febbraio”

Il Governo si prepara a fornire chiarimenti alla Corte dei Conti sul progetto del Ponte, confermando l’impegno per la trasparenza e il rispetto delle regole nella gestione dei fondi

Roma, 30 ottobre 2025 – Il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, si mostra tranquillo e determinato riguardo al Ponte sullo Stretto, annunciando che il Governo risponderà punto su punto ai rilievi della Corte dei Conti. Ha sottolineato che l’opera, attesa dall’Italia, vede un possibile slittamento dell’inizio dei lavori da novembre a febbraio, per rispettare tutte le verifiche richieste. Salvini ha ribadito che il progetto è legittimo, non ideologico, e che il ponte unisce Sicilia e Calabria, creando ricchezza.

Premio De Sanctis, riconoscimenti allo sport per legalità e valori: tra i premiati Malagò e Zoff

Alla cerimonia alla Presidenza del Consiglio, premiate eccellenze dello sport e della dirigenza per l’impegno in etica, inclusione e lotta alla corruzione nel settore

Roma, 30 ottobre 2025 – Si è svolta nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri la cerimonia del Premio De Sanctis ‘Sport, rispetto e legalità’, con protagonisti come Giovanni Malagò, Dino Zoff e Luca Pancalli. Il premio celebra chi ha incarnato i valori di lealtà, correttezza e umanità nello sport, tra cui l’arbitro Stefano Milone, noto per aver denunciato una combine di partite. Il ministro Andrea Abodi ha sottolineato l’importanza della figura dell’arbitro nello sport. Tra i premiati anche atleti paralimpici e dirigenti Uefa, con la giuria presieduta da Gianni Letta e la presenza di Bebe Vio come testimonial.

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