Redazione

Federmanager agli 80 anni: “Serve fiscalità equa e più investimenti per l’industria”

In occasione degli 80 anni di Federmanager, il presidente Quercioli rilancia la centralità dell’industria e dei manager per la crescita del Paese, puntando su innovazione e inclusione

Roma, 29 ottobre 2025 – In occasione degli 80 anni di Federmanager, il presidente Valter Quercioli ha evidenziato l’importanza di far crescere l’industria italiana dal 17% a oltre il 20% del Pil, sottolineando che senza industria non c’è futuro per il Paese. Ha richiamato l’attenzione sulle sfide legate all’evoluzione del lavoro con cinque generazioni in azienda e ha chiesto al governo una fiscalità più equa e un sistema pensionistico meno penalizzante. Tra le priorità anche investimenti su managerializzazione, digitalizzazione ed energia, con l’obiettivo di supportare 20mila Pmi nei prossimi dieci anni.

Raschi (Sea) “Lan progetto di rigenerazione sostenibile”

Il Linate Airport District collegherà Milano all’Idroscalo

S.Egidio, ‘Osare la Pace’ a Roma insieme a Papa Leone XIV e ai religiosi di tutto il mondo

Il discorso di Koko Kondo: “È ora di stare al fianco della pace”

S.Egidio, ‘Osare la Pace’ a Roma insieme a Papa Leone XIV e ai religiosi di tutto il mondo

Il discorso di Koko Kondo: “È ora di stare al fianco della pace”

Papa Leone XIV al Colosseo con Sant’Egidio: minuto di silenzio per le vittime delle guerre

Leader religiosi e rappresentanti di diverse fedi riuniti per una preghiera comune e un appello contro i conflitti, tra testimonianze di vittime e richieste di dialogo globale

Roma, 28 ottobre 2025 – Al Colosseo, papa Leone XIV ha partecipato alla cerimonia solenne per la pace, conclusione dell’incontro internazionale “Osare la pace” promosso dalla Comunità di Sant’Egidio. Dopo la preghiera comune con i rappresentanti delle Chiese cristiane e l’incontro con altre religioni, si è tenuto un minuto di silenzio in memoria delle vittime delle guerre. Il Papa ha pronunciato un discorso e, insieme ai leader religiosi, ha acceso i candelabri di pace, consegnando l’Appello ai bambini presenti.

Papa Leone XIV e i leader religiosi accendono la candela della speranza per la pace

Cerimonia interreligiosa promossa dalla Comunità di Sant’Egidio: appello al dialogo e alla solidarietà per affrontare le sfide globali e favorire la convivenza pacifica

S.Egidio, 28 ottobre 2025 – Un momento toccante ha segnato la cerimonia di pace dopo il discorso di Papa Leone XIV al Colosseo. I leader religiosi, guidati dal Pontefice, hanno acceso una candela su un grande candelabro, simbolo di speranza e unità. Tra loro, il patriarca di Alessandria Theodoros II, il Patriarca armeno di Costantinopoli Sahak II, l’arcivescovo di Tirana-Durazzo Joan e Marco Impagliazzo, presidente della Comunità di Sant’Egidio. L’”Appello di pace” è stato letto da una giovane membro dell’associazione.

Papa Leone XIV al Colosseo: “Solo la pace è santa, rifiutiamo la logica della guerra”

Durante la cerimonia di Sant’Egidio al Colosseo, il Pontefice richiama l’urgenza di superare i conflitti e invita a un nuovo impegno globale per solidarietà e dialogo

Roma, 28 ottobre 2025 – Papa Leone XIV, durante la cerimonia al Colosseo che ha chiuso l’incontro internazionale di Sant’Egidio, ha lanciato un appello urgente: “Basta guerre con cumuli di morti, solo la pace è santa”. Il Pontefice ha esortato a far tramontare la stagione della guerra e della prepotenza, richiamando la forza della preghiera e la necessità di una nuova storia senza conflitti. Ha citato Giorgio La Pira e ribadito che mai la guerra è santa, solo la pace è voluta da Dio.

Ex Ilva, Fiom: “Impianti a rischio stop, urgente un piano concreto dal Governo”

La Fiom lancia l’allarme sulla crisi degli impianti ex Ilva: rischio cassa integrazione prolungata, incertezza su decarbonizzazione e futuro dell’acciaio italiano

Taranto, 28 ottobre 2025 – Loris Scarpa della Fiom denuncia l’imminente rischio di fermata degli impianti Ex Ilva per carenza di risorse e manutenzione. I lavoratori sono in cassa integrazione a tempo indeterminato e la situazione sociale è definita di “gravità assoluta”. Scarpa critica la mancanza di un piano chiaro per la decarbonizzazione e sottolinea che l’acciaio prodotto è strategico per il mercato italiano, mentre il Governo non ha ancora trovato soluzioni efficaci.

Ex Ilva, Fim-Cisl: “Serve piano di rilancio, rischio grave danno industriale”

Il segretario Fim-Cisl Uliano denuncia l’assenza di strategie per Taranto e chiede un intervento immediato a tutela dell’acciaio, settore chiave per economia e occupazione

Taranto, 28 ottobre 2025 – Il segretario generale della Fim-Cisl, Ferdinando Uliano, denuncia un delitto industriale in atto nello stabilimento Ex Ilva, con 4.500 lavoratori in cassa integrazione senza un piano industriale chiaro. Uliano critica l’assenza di un progetto di rilancio da parte del Governo, chiedendo un intervento immediato per salvaguardare un settore siderurgico considerato strategico, accanto all’industria militare. Attualmente, solo un altiforno è operativo, aumentando il rischio di chiusura totale.

Ex Ilva, Palombella (Uilm): “Serve rispetto per lavoro e transizione, il governo non ascolta”

Il segretario Uilm denuncia la gestione della crisi Ex Ilva, criticando la mancanza di dialogo e trasparenza del governo sulla tutela dei lavoratori e sul futuro degli impianti

Taranto, 28 ottobre 2025 – Il segretario generale della Uilm, Rocco Palombella, ha denunciato un comportamento inaccettabile da parte del Governo riguardo alla gestione della crisi Ex Ilva. Palombella accusa l’esecutivo di sfidare i lavoratori, di mancare di chiarezza e di procedere con una cassa integrazione per 4500 dipendenti senza accordo sindacale. Il sindacato rivendica il rispetto del lavoro e una transizione verso un’occupazione pulita e dignitosa, respingendo l’ipotesi di spezzatino o vendita degli stabilimenti.

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