Redazione

Salvini: “Nomine dei porti bloccate, pazienza finita con alleati di governo”

Il vicepremier accusa i partiti di maggioranza per lo stallo sulle autorità portuali e ribadisce la necessità di scelte rapide per rilanciare il settore strategico

Roma, 23 ottobre 2025 – Matteo Salvini, vicepremier e ministro dei Trasporti, denuncia il blocco delle nomine dei presidenti delle autorità portuali, ferme in commissione al Senato da mesi per motivi politici. Smentisce dissidi con Fratelli d’Italia, affermando che oggi è lui a decidere sulle nomine e sottolinea che la sua pazienza verso le tensioni nella maggioranza è esaurita.

Salvini: “Piano casa possibile solo con finanziamenti adeguati, no a soluzioni improvvisate”

Durante l’intervista a Libero, il ministro sottolinea che senza risorse concrete il rilancio del settore edilizio resta fermo. Focus su priorità e sfide del governo

Roma, 23 ottobre 2025 – Il vicepremier e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, ha dichiarato che per realizzare un piano casa serio servono finanziamenti adeguati, altrimenti lo farà “con i Lego”. In un evento organizzato da Libero, ha sottolineato l’importanza di risorse concrete e ha commentato il contributo richiesto a banche e assicurazioni nella Manovra, affermando che, nonostante le lamentele, presenterà emendamenti per aumentarli, citando gli utili miliardari di Unicredit e Intesa SanPaolo.

Femminicidio a Bruzzano, Mirabelli: “Parco Nord rastrellato dopo il ritrovamento della donna”

La polizia locale è intervenuta rapidamente dopo la segnalazione di un testimone, trovando la vittima senza vita. Arrestato l’ex marito, già noto per stalking. Indagini in corso

Milano, 23 ottobre 2025 – Un testimone ha segnalato un equipaggio di controllo che ha trovato Luciana Ronchi riversa a terra, coperta di sangue, nel Parco Nord. Gli agenti della polizia locale hanno subito chiamato i soccorsi e praticato le prime manovre salvavita, senza riuscire a salvarla, ha dichiarato Gianluca Mirabelli, comandante della Polizia locale.

Milano, fermato Luigi Morcaldi per l’omicidio di Luciana Ronchi: “Accanimento sul volto”

Luciana Ronchi, 62 anni, è stata uccisa dall’ex marito a Bruzzano. L’uomo, arrestato dopo una fuga, era ossessionato dalla vittima. Indagini su movente e dinamiche

Milano, 23 ottobre 2025 – Il procuratore capo Marcello Viola ha annunciato il fermo di Morcaldi Luigi, presunto autore dell’omicidio di Luciana Ronchi, accoltellata ieri a Bruzzano. La vittima è stata raggiunta da almeno 14 coltellate, soprattutto al volto, evidenziando un particolare accanimento. Dopo tre giorni, le strade si sono macchiate di un nuovo femminicidio.

Storico incontro in Vaticano: re Carlo e Camilla pregano con Papa Leone XIV

I sovrani britannici accolti in Vaticano per una giornata di incontri, scambi di onorificenze e liturgie condivise, simbolo di rinnovato dialogo tra le due Chiese

Vaticano, 23 ottobre 2025 – Re Carlo III e la regina Camilla sono giunti in Vaticano alle 10:45 per un incontro con Papa Leone XIV nella Biblioteca del Palazzo Apostolico. L’arrivo, accolto dall’inno nazionale britannico e dai gentiluomini del Vaticano, ha preceduto una preghiera ecumenica storica nella Cappella Sistina, evento che riunisce per la prima volta dopo quasi 500 anni le chiese cattolica ed evangelica. Carlo ha poi incontrato il cardinale Pietro Parolin, mentre Camilla ha visitato la Cappella Paolina.

Champions League, Tudor: “Mancato solo il gol, meritavamo il pari al Bernabeu”

Juventus sconfitta di misura dal Real Madrid al Bernabéu: Tudor elogia la prestazione dei suoi, sottolineando organizzazione e spirito di squadra nonostante il risultato

Madrid, 23 ottobre 2025 – Il tecnico della Juventus, Igor Tudor, analizza la sconfitta per 1-0 contro il Real Madrid al Bernabeu, sottolineando che la squadra ha fatto una buona prestazione e meritava almeno il pareggio. Tudor esprime rammarico per la mancanza del gol, ma riconosce la difficoltà di giocare in casa dei campioni spagnoli.

Champions League, Juric: “Atalanta crea ma non segna, fiducia per il futuro”

Nonostante il dominio territoriale e le numerose occasioni da gol, l’Atalanta non va oltre lo 0-0 contro lo Slavia Praga. Jurić analizza i limiti offensivi e rilancia la fiducia nel gruppo

Bergamo, 23 ottobre 2025 – L’Atalanta non va oltre lo 0-0 contro lo Slavia Praga in Champions League, nonostante le numerose occasioni create. Juric sottolinea che la squadra ha avuto 15 palle gol tra questa partita e quella con la Lazio, segno di buona forma, ma la mancanza di efficacia sotto porta pesa. Il tecnico resta fiducioso: “Prima o poi ci si sblocca”, pur riconoscendo la frustrazione per non aver vinto. Juric evidenzia la necessità di migliorare la fase realizzativa, citando situazioni mancate da Krstovic e De Ketelaere, quest’ultimo autore di una prestazione positiva.

Idone (Bip), ‘InSummit è laboratorio di pensiero collettivo’

“L’iniziativa non si conclude a Venezia, ma è spazio aperto”

Liberi i giovani del Beccaria, Mazzali: “Le accuse erano infondate. Leoncavallo avanti”

Il Tribunale riconosce l’innocenza dei giovani coinvolti negli scontri in Stazione Centrale. Mazzali rilancia il ruolo del Leoncavallo per la cultura e il sociale a Milano

Milano, 22 ottobre 2025 – Mirko Mazzali, avvocato e storico difensore del Leoncavallo, ha confermato che i ragazzi del carcere minorile Beccaria sono stati liberati e che il Tribunale ha riconosciuto l’assenza di fondamento delle accuse a loro carico, relative agli scontri del 25 settembre in Stazione Centrale. Mazzali ha inoltre sottolineato che il percorso di dialogo sul futuro del Leoncavallo prosegue, con nuove iniziative pubbliche, concerti e momenti di partecipazione per non disperdere l’esperienza del centro sociale.

Milano, presidio in piazza contro le esecuzioni in Iran: “Solidarietà ai detenuti”

Presidio silenzioso a San Babila per denunciare l’aumento delle esecuzioni in Iran e sostenere i prigionieri politici in sciopero della fame contro la pena capitale

Milano, 22 ottobre 2025 – In piazza San Babila si è svolto un presidio silenzioso a sostegno dei detenuti del carcere Ghezel Hesar in Iran, impegnati in uno sciopero della fame contro la pena di morte. Leyla Mandrelli, attivista italo-iraniana, ha denunciato il crescente numero di impiccagioni, sottolineando che tra i 54 prigionieri politici vi sono tre donne. I manifestanti hanno utilizzato simboli forti come fiori, candele e persone bendate con un cappio al collo per richiamare l’attenzione sulla drammatica situazione. Presenti anche esponenti politici, tra cui Gianmaria Radice dei Riformisti.

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